TARQUINIA – “Nonostante l’avvento del web e la progressiva disfatta dei supporti stampati, i manifesti continuano ad essere uno strumento pubblicitario molto utilizzato e dal forte impatto.

Si và dalle affissioni mortuarie agli avvisi pubblici, passando per le promozioni commerciali e le campagne elettorali.

Nonostante anche a Tarquinia questo supporto informativo/pubblicitario sia molto in voga, nessuno sembra accorgersi delle condizioni precarie delle strutture su cui vengono apposte le affissioni, ben oltre il limite dell’indecenza.

Tali strutture, realizzate in ferro, per via della costante esposizione agli agenti atmosferici e del contatto con la colla a base acquosa utilizzata per le affissioni, sono talmente arrugginite da essere ora in corso di sgretolamento, col risultato che la maggior parte di esse presentano fasce di ferro arrugginito e tagliente a penzoloni.

Ci siamo già attivati in tal senso il 14 dicembre scorso ​inviando al Comune di Tarquinia un report sulla situazione al Lido di Tarquinia, attualmente disponibile sulla nostra pagina Facebook Tarquinia nel Cuore, per la libera consultazione, anche nell’ottica di essere migliorato con i consigli dei nostri concittadini. Nel report abbiamo proposto ed indicato alcune soluzioni per migliorare la penosa situazione, dalla impellente sostituzione dei pannelli, alla individuazione di altri punti dove posizionare questi supporti, nonché presso il Lido la possibilità di posizionare dei pannelli per le affissioni degli avvisi mortuari e le bacheche per la libera affissione.

La situazione non è diversa nel Centro Storico e nelle zone limitrofe; in particolare le condizioni più gravi sono quelle dove è particolarmente alta la presenza dei bambini: se davanti alle scuole Elementari Corrado e Mario Nardi il ferro arrugginito che penzola è un pericolo sotto gli occhi di tutti, meno evidente ma altrettanto pericolosa è la situazione ravvisabile alla bacheca che si trova proprio accanto alla fermata dello scuolabus in località il Piano. Anche nel nostro bellissimo centro storico la situazione è alquanto grave soprattutto nella zona di fronte il Torrione Matilde di Canossa, quella sita a Piazza Giuseppe Verdi, quella su via delle Torri, quelle all’Alberata Dante Alighieri, e in tanti altri punti.

Questa è una situazione che si protrae ormai da anni ma che in questi ultimi tempi si è ulteriormente aggravata. Facciamo pertanto un accorato appello al Comune di Tarquinia o a chi di competenza, a che si intervenga in modo celere sulla situazione delle bacheche con una azione profonda e globale di sistemazione di questi supporti, per il decoro e la sicurezza della Città”.

Gruppo Tarquinia nel Cuore

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email