Estensione del porta a porta su tutto il territorio comunale. Introduzione della tariffa puntuale. Istituzione degli ispettori ambientali. Sono i punti fondanti della proposta del candidato sindaco Sandro Celli per la raccolta differenziata a Tarquinia.

“Il sistema è entrato in una preoccupante fase di stasi – afferma il candidato sindaco Sandro Celli -. Nel 2012 abbiamo introdotto la differenziata, con il porta a porta e Igenio, arrivando al 50%. Oggi la percentuale è scesa al 41%. Una diminuzione preoccupante. Serve un’inversione di rotta. Prioritario è coinvolgere tutto il territorio comunale con il porta a porta, in modo particolare le località balneari. Per Tarquinia lido e Sant’Agostino è importante prevedere anche l’installazione di isole ecologiche mobili.

Occorre poi passare alla tariffa puntuale. Ovvero i cittadini non pagheranno più in base alla composizione del nucleo familiare, alla dimensione di un’abitazione o di un’attività commerciale, ma sulla base di un quota fissa uguale per tutti. La parte flessibile si pagherà considerando la virtuosità di una persona nel differenziare i rifiuti. In altre parole, più differenzi, meno paghi in bolletta.

E per chi fa compostaggio domestico, l’innalzamento della riduzione della tariffa dovrebbe arrivare fino al 40%. Altro aspetto rilevante è l’istituzione degli ispettori ambientali, figure che dovranno svolgere attività informative ed educative su come differenziare e, allo stesso tempo, fare opera di prevenzione. Tutto questo per crescere nella percentuale della differenziata e arrivare a conferire il meno possibile in discarica”.

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