Pino caduto

Da quasi un anno frequento Tarquinia Lido, e senza ombra di polemica alcuna, va detto che è una zona molto bella, che piace, ma aggirandosi per il piccolo centro marino, diverse anomalie, non di secondaria importanza, saltano all’occhio.

Per dover di onesta cronaca, prima di tutto va sottolineato che nella zona vi è una buona rete di piste ciclabili, evidenziate con opportuna segnaletica orizzontale la quale però comincia a sbiadirsi ed in qualche punto e quasi difficile identificarla; occorre rinfrescare la segnaletica.

Vi sono diverse aree adibite a parcheggio, a pagamento durante il periodo estivo, i quali però, sono ancora in terra battuta, con qua e la, ciuffi d’erba, senza alcuna pianta; nel contesto della difesa della natura e della sua efficienza, asfaltare dette aree sarebbe una buona cosa e dotarle di piante di pino, facendone alcune file non sarebbe male, anzi, ci guadagnerebbe l’ornato della zona.

Pista ciclabile

Alcune vie secondarie, ben ombreggiate da bellissimi centenari pini, hanno il fondo abbastanza ondulato, provocato dalla crescita delle radici dei pini stessi; una nuova livellatura del fondo stradale sarebbe opportuno.

Osservando poi i pini secolari sparsi un po ovunque si nota che hanno molti rami secchi, i quali al soffiar dei venti, cadono, a pezzi più o meno grandi, sulle vie e qui c’è il fattore rischio per l’incolumità dai cittadini che passeggiano per le vie stesse; una buona potatura sarebbe cosa buona.

Negli ultimi tempi la situazione si è aggravata, in quanto, i forti venti che si sono abbattuti sulla zona e sul litorale, hanno fatto cadere diversi esemplari di pini abbastanza grandi facenti parte di piccoli agglomerati delle stesse piante; intervenire per rimuoverle, magari, qualora fosse possibile, recuperandoli e dopo adeguata potatura, installarli nella spoglia zona di qualche parcheggio, non sarebbe male.

Nei mesi scorsi, con piacere, si è notata la nuova illuminazione realizzata lungo la strada che porta alle saline; un lavoro pubblico notato e molto apprezzato da diverse persone che ne danno un plauso all’Amministrazione.

Pietro Brigliozzi