Si è svolta sabato 22 febbraio 2020 la pulizia dell’ingresso monumentale di Villa Bruschi-Falgari, tantissimi i rifiuti abbandonati raccolti grazie al prezioso e generoso contributo di diversi volontari. Sono stati raccolti: 8 gomme di auto; due vecchi stendini di plastica; una sdraio con tanto di imbottitura; una macchina per scrivere; una bombola vuota del gas; decine di bottiglie di plastica; diversi i piccoli elettrodomestici abbandonati; piatti; vassoi; vecchi vestiti; vetro; lattine.

Finita la raccolta i rifiuti sono stati segnalati alla ditta incaricata alla raccolta per il Comune di Tarquinia, per questo cogliamo l’occasione nel ringraziare gli operatori ecologici sempre pronti e tempestivi nel rimuovere i rifiuti che vengono raccolti in queste iniziative.

L’iniziativa di sabato aveva in programma anche il taglio e la pulizia dalle erbacce dell’ingresso monumentale di Villa Bruschi-Falgari, infestanti che ormai sovrastavano le due colonne a tal punto che quasi non si vedevano più. Dopo la pulizia quindi l’ingresso monumentale a Villa Bruschi-Falgari è tornato ad assumere una veste più decorosa, ciò che merita. Il taglio dell’erba intorno le due colonne ha messo ancora più in evidenza le gravi condizioni in cui versano le due colonne.

Una delle due colonne infatti, quella esattamente dove è riportato il cognome dei Falgari rischia di crollare perché i blocchetti di tufo con i quali è rivestita la stessa colonna si stanno distaccando. Anche l’altra colonna quella dove è riportato il cognome dei Bruschi per via di un vecchio supporto in ferro ormai tutto arrugginito, ancora presente nella struttura della colonna, sta presentando evidenti crepe.

Facciamo un appello pubblico affinché chi di dovere intervenga il prima possibile al ripristino e alla valorizzazione di queste due colonne altrimenti rischiamo che l’unica fine per queste due monumentali colonne sarà il loro definitivo e completo crollo. Segnaleremo alla Soprintendenza lo stato in cui versano le due colonne. Villa Bruschi-Falgari è un bellissimo gioiello di storia della nostra Tarquinia, quando Tarquinia prima si chiamava Corneto poi Corneto-Tarquinia, che deve essere recuperato e valorizzato.