Con l’arrivo dei patrocini della Regione Lazio e della Fondazione Carivit a sostegno del convegno “Saline di Tarquinia: 20 anni di studi, ricerche e didattica”, in programma per il 6 dicembre, emergono novitá dal borgo costiero.

Dichiara la Vicepresidente di Tarquinia Nel Cuore Laura Liguori: “L’evento ha ricevuto il patrocinio di molti soggetti, che ringraziamo di cuore ma che terremmo si interessassero di più alla situazione del borgo, come già specificato anche dal nostro Marco Carra. Le Saline dovrebbero essere considerate una risorsa, a partire dall’opera di studio e ricerca dell’Università, che potrebbe essere determinante per arricchire la nostra pesca, per il monitoraggio ambientale e per molto altro”.

Rilancia il Presidente Alessio Gambetti: “Si dovrebbe prendere esempio dall’IISS Cardarelli: questo istituto, altra eccellenza tarquiniese, ha saputo svolgere bellissimi progetti assieme all’Università, dimostrando come l’interscambio sia crescita ed arricchimento. Il 6 parleremo anche di questo”.

E sul covegno è giá uscito sui social un video con protagonista il prof. Giuseppe Nascetti, a capo del Cismar, nel quale questi ha annunciato una novitá entusiasmante, ennesima vittoria dell’Unitus:
“Il MIUR e la stazione zoologica di Napoli ci hanno ascoltati: c’è un nuovo finanziamento appena arrivato nelle casse del Dipartimento di Ecologia, che ci permetterà di sistemare un altro edificio abbandonato, l’ex officina, ampliando così il centro ittiogenico marino e mettendolo nella rete europea assieme alla stazione geologica di Napoli come centri di eccellenza per il recupero della biodiversità marina”.

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