TARQUINIA – “Alcuni cittadini di Tarquinia Lido hanno inviato in data odierna, lunedì 19 giugno, un esposto alla ASL di Viterbo e alla Procura della Repubblica di Civitavecchia richiedendo un intervento a salvaguardia della salute pubblica.

Da un semplice giro per le strade e sul lungomare del Lido , infatti, hanno contato diverse decine di tetti ricoperti con tegole in eternit, ormai in pessimo stato di conservazione. L’ eternit o cemento-amianto tende a sfaldarsi e a rilasciare fibra di amianto a causa dell’usura del tempo e delle intemperie. E il vento a Tarquinia non manca, basti pensa che quest’anno ha aperto una nuova scuola di windsurf affiliata ad un importante marchio nazionale.

Il rischio alla salute è enorme, infatti secondo gli studi internazionali non esiste una dose minima sotto la quale l’amianto risulti innocuo per la salute. In altre parole basta inalare poche particelle di questa sostanza per rischiare , anche a distanza di decine di anni, una gravissima forma di cancro al polmone: il mesotelioma.

Di seguito il testo dell’esposto:

“Egregie autorità,
Richiediamo il vostro immediato intervento a tutela della salute pubblica a Tarquinia Lido. Segnaliamo che numerosissime abitazioni al lido hanno il tetto in cemento amianto , che ormai versa in un pessimo stato di manutenzione. Sollecitiamo Vostra verifica tecnica sui materiali e conseguente intervento per la bonifica.
Segue lista non esaustiva degli edifici: OMISSIS”.

Maripoxsa

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