“Si continua a dare incarichi esterni, senza prima preoccuparsi di vedere la situazione debitoria dell’Ente”. Lo afferma il consigliere di minoranza dell’Università Agraria di Tarquinia Maurizio Leoncelli.

“Le prime delibere del nuovo anno votate dalla giunta, le numero 5, 6 e 7, confermano la volontà dell’amministrazione del neo presidente Alberto Tosoni di riaffidare incarichi esterni – prosegue Leoncelli -. Se l’amministrazione dell’ex presidente Sergio Borzacchi aveva speso 70mila euro, al riguardo, quella del presidente Tosoni sembra voler alzare questa soglia. L’amministrazione dell’ex presidente Borzacchi lo fece infatti dopo due anni, quell’attuale fin da subito senza preoccuparsi di fare un resoconto dello stato patrimoniale dell’Ente e senza considerare se sia possibile sostenere le spese. Tutto ciò conferma di come si navighi a vista. Addirittura il presidente Tosoni, dopo aver criticato le precedenti amministrazioni, vorrebbe nominare una segretaria personale: come dire predicare bene e razzolare male. Mi attendo anche venga nuovamente instituita l’indennità, cavallo di battaglia della campagna elettorale. A questo punto sorge il dubbio che i debiti urlati ai quattro venti non siano veri. Altrimenti un buon amministratore avrebbe prima guardato alla solidità dell’Ente e poi avrebbe mosso i primi passi. Ne vedremo delle belle se questi sono i presupposti”.

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