TUSCANIA – I Carabinieri Gruppo Forestale Stazione di Tuscania hanno operato sequestro dell’area ipotizzata, allo stato delle indagini, come luogo di provenienza dello sversamento di sostanze organiche che sono state individuate dalla suddetta P.G., ausiliata dalla ARPA di Viterbo come causa dell’inquinamento del fiume Marta nel giorno 18 febbraio 2017.
Al sequestro, convalidato dalla Procura di Viterbo, sono seguiti prelevamenti autorizzati di campioni per approfondire la natura della sostanza organica ivi custodita.

Sono, per altro, in corso attività amministrative, coordinate con il provvedimento di sequestro, per porre in sicurezza il sito.

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