Sono queste le parole pronunciate da un candidato sindaco di TUSCANIA (VT) dopo aver apposto la sua firma al patto politico partecipativo presentato dal presidente di POLISGENS Fabrizio Fersini.

Dopo Civitacastellana, anche a Tuscania POLISGENS ha presentato il patto. Presenti tutti i candidati a sindaco e numerosi aspiranti consiglieri, oltre al pubblico.

Il patto è stato illustrato nei suoi molteplici impegni: Programmatici, Etici, Democratici ed ha raccolto il consenso di tutti i partecipanti.

Quanto alla firma dello stesso, la candidata della lista “identità e territorio”, pur elogiando il patto, non ha ritenuto di poterlo firmare, inquanto ha dichiarato “essere stata oggetto di gravi offese ed intimidazioni per le quali avrebbe sporto denuncia ai carabinieri e di non voler quindi apporre la sua firma nello stesso foglio degli altri candidati … e ciò detto ha lasciato l’incontro.

Peccato, perché invece avrebbe ascoltato parole di condanna da parte di tutti per quanto subìto e l’impegno dei suoi colleghi candidati ad abbassare i toni della polemica in questi ultimi giorni di campagna elettorale.

Invece l’importante è che tutti gli altri, oltre che apprezzare il patto, hanno chiesto di continuare questi incontri ai quali invogliare a partecipare i cittadini, perché appare essere questo un buon modo per recuperare credibilità e partecipazione.

Anche Tuscania potrà aspirare a diventare Città per la Fraternità.