Come ogni anno il Gruppo Archeologico Città di Tuscania, al centro di un’estate molto importante, traccia il bilancio della prima parte dell’anno sociale. Un’occasione questa per rendere partecipe i soci e la cittadinanza dell’intenso lavoro da parte dei soci e dei risultati raggiunti, nonché dei progetti in corso e in fase di progettazione.

A due mesi dall’apertura al pubblico delle aree archeologiche sono stati già oltre 500 i visitatori, tuscanesi e molti turisti, che hanno avuto l’opportunità di tornare a fruire delle necropoli etrusche della Peschiera e di Pian di Mola, valorizzate e ripulite grazie al Gruppo Archeologico Città di Tuscania in stretta collaborazione con i proprietari delle aree, con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, la Provincia di Viterbo e il Comune di Tuscania. Gli ingressi hanno portato all’incasso di circa 1500 euro, anche grazie alle molte iniziative, quali le degustazioni al tramonto che hanno visto la partecipazione di decine e decine di persone. Le entrate sono state ampiamente reinvestite negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e nel supporto alle attività di studio e ricerca. L’associazione, utilizzando anche un finanziamento speciale della Regione Lazio, ha già investito 3148 euro nelle aree archeologiche, acquistando attrezzature e supporti alla visita che stanno ampliando l’offerta di fruizione del patrimonio culturale di Tuscania. Un ruolo importante anche quello dei privati e degli sponsor, in partnership nell’ambito della Rete dell’Archeologia Solidale e Partecipata. Ma il vero motore dell’associazione sono i soci volontari, orgoglio della comunità tuscanese, coordinati dagli archeologi, che hanno già impiegato oltre 650 ore complessive di volontariato cui sono da aggiungere ulteriori 400 ore in sede di ricognizione, studio e supporto alla ricerca, che equivalgono ad un corrispettivo economico di oltre 12000 euro posti al servizio della comunità.

Durante l’anno sono stati avviati progetti, iniziative e manifestazioni di carattere nazionale quali: il Premio “Enio Staccini-Città di Tuscania”, ArcheRestart 2021, Tuskna 2021, Giornate Europee dell’Archeologia 2021, Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata 2021. Sui canali social dell’associazione gli eventi e le iniziative sono stati seguiti da oltre trenta mila persone, facendo di Tuscania una delle capitali dell’archeologia italiana.

Inoltre, ha avuto inizio il giorno 9 luglio il Progetto Tuscania Virtuale, finanziato con fondi comunitari, che grazie alla collaborazione della nostra associazione permetterà di migliorare la visita del centro storico di Tuscania e delle necropoli, con un impegno economico di oltre 172.000 euro.

Uno sforzo immane che sta dando risultati mai raggiunti prima nella nostra città e un vero tesoro di esperienze per il futuro.

“Ora lo sguardo è rivolto al futuro – commenta il Direttore Alessandro Tizi – e sono sicuro che la strada percorsa sarà molto importante per gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti, sicuramente quello della nascita del Parco Archeologico di Tuscania. Grazie alla collaborazione con gli enti e le istituzioni pubbliche e al supporto della comunità riusciremo realmente a ripartire.”