TUSCANIA – Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno del lavoro nero da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tuscania.

Nei giorni scorsi i militari dell’Arma locale, in collaborazione ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Viterbo, hanno eseguito una serie di controlli e verifiche presso alcune aziende ed attività commerciali, riscontrando irregolarità di carattere penale ed amministrativo.

In particolare, dieci i lavoratori irregolari scoperti nel corso del controllo, tra i quali anche un cittadino extracomunitario privo del permesso di soggiorno nei confronti del quale sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale ed un altro dipendente che, seppure regolarmente assunto, veniva giornalmente impiegato oltre il normale orario di lavoro senza ricevere alcun compenso.

Le multe elevate ammontano a 45mila euro circa, come previsto dalle norme di settore. A carico del titolare inoltre, un 57enne di Tuscania, è scattata la denuncia penale per il reato di assunzione irregolare di manodopera straniera, oltre alla sospensione cautelare dell’attività che resterà chiusa sino al pagamento di una maxi-sanzione.