TUSCANIA – La più brutta Maury’s Tuscania della stagione perde l’imbattibilità interna e cede a Potenza Picena l’intera posta in palio.

Ottaviani e compagni in pratica non entrano mai in partita al contrario della Goldenplast che con un Argenta in grande spolvero si conferma la “bestia nera” dei laziali essendosi aggiudicata anche la gara di andata. Troppi errori in ricezione e attacchi poco incisivi per un Tuscania che ha soli due giorni per riordinare le idee prima del delicato derby di coppa di (giovedì al PalaMalè ore 18,30) con Civita castellana che vale l’accesso alla finalissima. Il campionato, invece, riprenderà il 5 gennaio quando al PalaMalè è atteso l’Aurispa Alessano.

primo set – Fin dalle prime battute la partita si dimostra molto equilibrata. Tuscania prova ad allungare con un superlativo Maciel 8-5. Gli ospiti però non stanno a guardare e riducono il gap 8-7 I padroni di casa si portano ancora avanti 10-7 con Ottaviani dai nove metri e con Maciel in attacco ma i marchigiani non demordono, riescono prima a pareggiare e poi con un muro-out di Argenta a passare avanti. Con un muro su Ottaviani Potenza Picena riesce persino ad allungare 17-15. I padroni di casa continuano però a macinare buon gioco e riescono con un poderoso muro di Sesto e un ace del martello ucraino Shavrak a portarsi in vantaggio. Un primo tempo di Biglino e un ace dello stesso centrale permettono a Potenza Picena di superare gli ospiti 22-21. I marchigiani mantengono il gap e chiudono 25-23.

secondo set – Anche il secondo parziale si dimostra molto equilibrato, i padroni di casa provano l’allungo con l’opposto Maciel 6-4 ma gli ospiti sfruttando i molti errori della Maury’s in ricezione pareggiano i conti 6-6. Potenza Picena gioca una gran pallavolo e riesce anche a passare avanti con una pipe di Zonca che porta il risultato sull’11-9. Un grande Argenta dai nove metri e in attacco permette ai potentini l’allungo 14-10. Coach Montagnani si gioca la carta Mazzon per capitan Ottaviani e i padroni di casa si riportano sul pari 16-16. Gli ospiti passano di nuovo in vantaggio con uno straordinario Argenta, mantengono il gap e chiudono facilmente 25-21.

terzo set – I marchigiani partono a mille e tentano subito l’allungo mettendo in campo un’ottima pallavolo 6-3. Tuscania si aggrappa a Maciel per rimanere in partita, ma gli ospiti con un mostruoso Argenta e un grande Codarin ampliano il divario 11-5. Coach Montagnani getta nella mischia anche Buzzelli al posto di Shavrak ma la musica non cambia, i potentini ampliano il divario e chiudono 25-15.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email