La determinazione degli inquilini, sostenuti da AS.I.A. Usb, ha portato l’Ater ad assumere impegni concreti.

Questa mattina decine di inquilini del quartiere ex Gescal di Tuscania, si sono recati all’Ater, accompagnati dal sindacato As.I.A. Usb, per chiedere all’istituto spiegazioni del prolungato silenzio.

Il commissario straordinario Ivan Grazini ha ricevuto tutti i presenti, scusandosi del ritardo nella convocazione di un incontro.

Le pressioni di Angelo Fascetti, responsabile nazionale di As.I.A. Usb, e le rivendicazioni legittime degli inquilini hanno portato l’Ater a prendere impegni concreti.

Il commissario Grazini si è impegnato per far partire, nel più breve tempo possibile, un piano strategico di rifacimento degli immobili. Il suddetto piano prevede un intervento straordinario per sanare infiltrazioni e muffe ed un altro per rendere efficiente ed adeguato l’impianto energetico. Le parti sono d’accordo sull’investire l’Assessore Regionale Valeriani delle sue responsabilità. L’Assessore visiterà il quartiere popolare di Tuscania per rendersi conto in prima persona della situazione ormai allo stremo.

Asia Usb ritiene non più revocabili gli interventi per salvare il quartiere e la salute degli inquilini. Vigilerà pertanto affinchè quanto emerso stamani venga attuato al più presto, senza altre perdite di tempo.

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