Un grande successo per il primo weekend di riapertura delle aree archeologiche di Tuscania grazie al Gruppo Archeologico Città di Tuscania. Sono state decine i visitatori che sono tornati a percorrere i sentieri della Necropoli etrusca della Peschiera e della Necropoli di Pian di Mola in piena sicurezza, i volontari hanno assicurato, infatti, la fruizione delle aree archeologiche nel pieno rispetto delle normative anticovid. Un passo fondamentale verso un primo ritorno alla normalità, che per Tuscania e il suo patrimonio archeologico significa anche riprendere le attività di ricerca e studio per valorizzare al meglio.

Le aree archeologiche di Tuscania sono pienamente fruibili ogni festivo e prefestivo, su prenotazione, alla mail: [email protected] e seguendo le pagine social dell’associazione.

“Lo scopo delle nostre attività è duplice – commenta il Direttore Alessandro Tizi – tornare a valorizzare il patrimonio archeologico di Tuscania e programmare nuovi piani di sviluppo delle iniziative di ricerca e recupero delle aree, a distanza di molti anni purtroppo dall’ultima volta che i siti archeologici tuscanesi sono stati visitabili.

Inoltre, la riapertura delle aree archeologiche permette di ampliare il panorama dell’offerta turistica di Tuscania, che ora può competere tra le principali mete del turismo nazionale. Questo non significa snaturarsi ma contribuire attivamente allo sviluppo del nostro territorio, specie dal punto di vista economico.

È un’occasione unica – conclude il Direttore Tizi – che non bisogna farci sfuggire. E accanto a queste attività non dimentichiamo che il Gruppo Archeologico Città di Tuscania si sta impegnando su molti altri progetti, in un’ottica di ampia portata.”

Venerdì 14 maggio 2021 alle ore 17.30 torna anche “Archeo Restart. Antidoti contro la pandemia”, con un ospite speciale: il Direttore Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia, dott. Gianfranco Gazzetti.