Torna sul palco del teatro Rivellino Veriano Luchetti, sabato 24 novembre alle 21, una delle più belle storie della letteratura francese: “La signora delle camelie”.

Una scelta di qualità da parte di AS Spettacoli, che attraverso l’impegno del direttore artistico Alessandro Rossi, si ripropone di portare in scena una vasta e forbita offerta culturale.

Ruben Rigillo, Silvia Siravo, Marianella Bargilli con la partecipazione di Carlo Greco, faranno rivivere in teatro le storie di Marguerite Gautier, la dama delle camelie appunto, ambientate nella decadente Parigi della seconda metà del 1800.

Un romanzo scritto da Alexandre Dumas figlio, arrangiato in molteplici versioni e messo in scena già nel 1915.

Non solo il teatro, ma anche il cinema, il balletto e l’opera hanno attinto da questo racconto di vita così crudo e sofferto, che mette in luce la continua lotta di una vita da cortigiana, di cui il fiore diventa il simbolo, contrapposta all’amore che può legare due persone provenienti da mondi e valori molto distanti.

La forza di questa grande ed intramontabile opera é sicuramente la voce narrante, che incarna la guida attraverso la quale lo spettatore si trova catapultato e coinvolto nelle vicende della giovane donna. Un’occasione imperdibile per applaudire il magistrale arrangiamento di Matteo Tarasco, che ha rivisto i testi, regalando leggerezza alla piéce senza diminuirne l’intensità. Amori, tradimenti e vendette gli ingredienti alla base di questo dramma, che fanno da sfondo alla vita romanzesca dei protagonisti.

Difficile non farsi trasportare dai personaggi, dai racconti e dall’ardore di un amore impossibile in una serata invernale, all’interno di uno dei più bei teatri della Tuscia.

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