«Dopo denunce di casi di violenza sessuale, la probabile scomparsa di una seconda persona e dopo le notizie che trapelano dall’interno del rave in cui droga, alcol e sostanze psicotrope continuano a girare tra gli occupanti, chiediamo un intervento ancora più forte da parte delle autorità competenti».

Così denuncia Umberto Fusco, Senatore Lega, e prosegue:

«Da fonti della Questura di Viterbo, sembrerebbe, finalmente, diminuire il numero dei partecipanti, la maggior parte dei quali in procinto di abbandonare l’area oggi,  piuttosto che rimanere, come inizialmente previsto, fino al 23 agosto.

Comprendiamo le difficoltà di uno sgombero coatto dell’area nei giorni scorsi, che avrebbe riversato migliaia di ragazzi sotto effetto di alcol e droga per le strade della provincia, pregiudicando la sicurezza loro e di coloro che avrebbero potuto incontrare.

Tuttavia, approfittando della riduzione del numero dei partecipanti, per cui ringraziamo le forze dell’ordine che hanno attuato un blocco delle vie di accesso all’area, riteniamo sia ora il momento di intervenire con maggior forza, ristabilendo la legalità e ripristinando la normalità, costringendo ad abbandonare la zona anche a chi vorrebbe proseguire con questa festa di droga e morte e lasciare l’area solo nei prossimi giorni.

Non è più accettabile consentire che spetti a loro la scelta di continuare o meno con la durata del rave, in cui ogni ora che passa aumentano morti, malori e casi di covid con potenziale formazione di cluster, a danno dell’intera provincia e dell’intero paese.

Il Governo intervenga e ristabilisca l’ordine, ne va della credibilità delle restrizioni che da mesi vengono imposte a cittadini perbene, qui inaccettabilmente disattese, e del rispetto che dobbiamo ad imprese turistiche che a causa del rave hanno dovuto far fronte a danni economici, in un periodo già di forte crisi, per cui non mancherà il mio supporto in parlamento ai fini di un ristoro».