Sabato 30 luglio Valentano farà un tuffo nel passato, mettendo in scena lo scambio delle promesse e dell’anello tra Clelia Farnese e Giovan Giorgio Cesarini. L’evento dal titolo “Far reverenza Madama” organizzato dal centro ricreativo Santa Lucia Filippini, in collaborazione con il comune di Valentano e grazie al contributo di Fondazione Carivit, inizierà alle 18 presso la piazza del Chiasso con un piccolo talk show e brevi cenni di storia raccontati da Romualdo Luzi, Elisabetta Gnignera e Gianni Pontillo.

Alle 18.30 tra le mura del cortile delle maestre Pie Filippini i partecipanti potranno assistere allo scambio degli anelli tra i due promessi sposi, mentre alle 19 le strade del bellissimo borgo ospiteranno la sfilata del corteo nuziale accompagnato da musici e attori. Alle 20.30 invece avrà inizio la cena nuziale a base di piatti rinascimentali.

Durante il banchetto nuziale sarà rappresentata la commedia “Casina” scritta da Plauto. Il progetto ‘FAR REVERENZA A MADAMA’ 1566-1571  si configura  quale  evento formativo  e divulgativo in quanto si propone di riallestire, quale  ‘omaggio immaginato’ a Clelia  Farnese, le due cerimonie   dello scambio degli anelli e del banchetto nuziale.

La cerimonia del consenso e dell’anello tra la giovanissima Clelia ed il sedicenne Giovan Giorgio  Cesarini, gonfaloniere del popolo romano,  avvenne il  23 aprile 1566 nel bel palazzo Cesarini di Torre Argentina alla presenza del  marchese Giuliano Cesarini, del  cardinal Farnese, dei  suoi parenti Vicino Orsini, del  cardinale Alessandro Sforza e suo fratello Paolo, il fedele Ascanio Celso e la nonna di Clelia, nonché madre del cardinale Farnese, Gerolama Orsini (1503-1569), Duchessa di Parma e Piacenza.

Tale progetto, può considerarsi il naturale esito del  ciclo di quattro seminari formativi  sulla metodologia della ricostruzione storica e analisi dei costumi dell’attuale nucleo del Corteo Storico di Valentano  dal titolo ‘Il Corteggio del Gran Cardinale Alessandro Farnese’   attuato tra il  novembre 2021 e il marzo 2022  dalla storica del costume viterbese  Elisabetta Gnignera, per storicizzare filologicamente i costumi dell’ attuale corteo storico di Valentano.  

La realizzazione dei testi  e la narrazione scenica  sono stati affidati a Gianni Pontillo   attore, regista e  insegnante di recitazione e regia   insieme all’ attrice Deborah Caroscioli. Le portate del banchetto storico realizzato  a corredo di tale  iniziativa  sono  state supervisionate dalla nota sociologa, sommelier, esperta in cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche, la braccianese Sandra Ianni.

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