Non è una sorpresa che Vallerano sforni musicisti a ripetizione, e Fabrica di Roma non è da meno. Quindi sapere che i nove ragazzi  riunitisi sotto un nome “studio illegale” sono per la maggior parte di Vallerano  e Fabrica di Roma non desta meraviglia.  Poco più della metà di loro hanno studiato al liceo musicale di Viterbo intitolato a Santa Rosa. La band Studio Illegale ha un nome  provocatorio, intricante, come a dire le nostre composizioni scantonano dal passato e proiettate verso un suono in levare  che fonde insieme Indie-Pop e Reggae Roots di nuovo ascolto che  contraddistingue la band tra le trenta proposte semifinaliste al concorso “ Fabrizio De Andrè” che si svolgerà il 16 gennaio 2020 a Roma  nell’auditorium  parco della musica.

Infatti, – scrive Ernesto Malatesta  –  la band  è stata selezionata su oltre mille partecipanti  e  inserita nella rosa dei trenta gruppi musicali giovanili e di ricerca che andranno in finale, al premio Fabrizio de André, patrocinato da una onulus  con l’apporto della SIAE  Società Italiana Autori Editori, che  ha come scopo stimolare autori compositori interpreti ed esecutori verso un nuovo modi di esprimersi all’avanguardia per i tempi attuali e moderni.

“Il motivo della soddisfazione iniziale è di essere stati selezionata tra oltre mille   progetti musicali” ci dice  Saverio Beccaccioli di Fabrica di Roma a nome di tutti  i componenti la Band costituitasi a Vallerano. E a tal proposito ricordano con gioia e tanta  preoccupazione: “esibirsi per la giuria composta da addetti ai lavori come direttori d’orchestra, discografici, musicisti , critici e giornalisti ci ha fatto tremare le gambe, ma  siamo usciti orgogliosi dalla dura selezione“.

Loro, i nove dalla band Studio Illegale  di fatto sono ancora in prova  per aggiudicarsi le targhe “Faber”  e “Quelli che cantano Fabrizio”, come già detto il 19 gennaio del 2020 a Roma. Accompagnati dal  curriculum che elenchiamo così: finali internazionali, alcuni concorsi e festival italiani finale a Sanremo “Rock & trend” la, tournée croata ecc. ecc.

Ora sul proscenio dell’auditorium parco della musica a Roma per la finale nazionale.  La band al completo (Foto) dobbiamo dirlo è composta da: Matteo Piermartini, Saverio Beccaccioli, Niccolò Testa, Michele Biagiotti, Alessio Pisanu, Daniele Gregori, Andrea Romoli, Niccolò Erasmi e Giuseppe Maria Ceccarini.