Letti i recenti articoli apparsi su alcuni quotidiani locali, Casapound Cimini ritiene opportuno fare delle dovute precisazioni: «Nella seduta comunale del 19 novembre si è discusso degli atti vandalici alla scuola elementare di Vallerano.

Noi abbiamo votato a favore dell’ampliamento del sistema di video sorveglianza e abbiamo ribadito che nessuno si deve permettere di entrare a scuola, imbrattare i muri e rubare il materiale, perché appartiene alla comunità.

È altrettanto vero che la “mozione antifascista” che c’è stata sottoposta ci è sembrata una vera e inutile strumentalizzazione, quindi abbiamo deciso di votare contro il documento.

Noi non ci prestiamo a questo ricatto morale, per quale motivo dovremmo prendere le distanze da un gesto che non ci vede responsabili?

Non è il cosa è scritto (in questo caso “Viva il Duce”) , ma l’atto vandalico da contestare. E questo abbiamo fatto.

Speriamo, a monte di tutto, che si trovi una vera e seria soluzione a questo problema che sta diventando sempre più fastidioso e pericoloso».

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