Nel tardo pomeriggio di venerdì scorso a Vallerano una donna è stata colpita da un improvviso arresto cardiaco e si è accasciata a terra. Subito alcuni passanti sono prontamente intervenuti e hanno messo in atto le manovre BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), stabilizzandone i parametri vitali.

“Ringrazio sentitamente tutti gli intervenuti – commenta il sindaco Adelio Gregori -. In particolare la dottoressa Agnese Polidori e tutto il personale della farmacia, altamente qualificato e preparato, il dottor Federico Migliore e l’infermiera Emanuela Antonini che sono intervenuti non appena la donna si è accasciata a terra. Un infinito grazie all’infermiere, formatore e amico, Tommaso Deiana, il quale si è subito adoperato con la sua professionalità e la sua passione, dopo aver ricevuto una mia telefonata, affinché la nostra compaesana potesse essere rianimata, stabilizzata e portata in pronto soccorso.”

Quanto accaduto è l’esempio che la prevenzione è parte integrante della cura.

“È l’esempio – continua Gregori – che l’arresto cardiaco può colpire chiunque e in qualunque momento, da Eriksen in pieno campionato europeo a una donna che passeggia per il suo paese, e che avere persone formate a praticare un massaggio cardiaco e all’utilizzo di un defibrillatore, diventa di vitale importanza”.

Da anni ormai il Comune di Vallerano è impegnato a portare avanti il progetto che renderà a breve il centro dei Cimini comune “cardioprotetto”.

Da tempo e con ferma convinzione – sostiene la consigliera con delega alle politiche sociali, Ilenia Pizzi – abbiamo iniziato a promuovere corsi di BLSD. Nell’attesa di sancire presto la denominazione di Comune ‘cardioprotetto’, l’Amministrazione implementerà e continuerà a promuovere i corsi di formazione. Forti dell’aiuto di professionisti formatori, come Tommaso Deiana che personalmente ringrazio, siamo convinti dell’importanza del percorso di sensibilizzazione e di educazione intrapreso. Il recente fatto accaduto, assolutamente non prevedibile, è la prova di quanto importante sia questo progetto.”

L’obiettivo dell’Amministrazione è formare quante più persone possibile, poiché l’installazione di defibrillatori è inutile se non ci sono persone sul territorio pronte a intervenire qualora ci sia la necessità.

Noi stiamo facendo il nostro meglio – prosegue la consigliera Pizzi- affinché la cultura della prevenzione si diffonda nelle maglie sociali del nostro paese e continueremo a farlo. Invito, quindi, la cittadinanza a partecipare ai prossimi corsi di formazione che organizzeremo e ad aiutarci a sensibilizzare rispetto a questa tematica”.

La cittadina di Vallerano ora è stabile ed è ricoverata presso l’ospedale di Belcolle di Viterbo. “Tengo particolarmente a fare un grosso in bocca al lupo alla nostra concittadina colpita dal malore e alla sua famiglia – conclude Adelio Gregori -, alla quale mi lega profonda stima ed affetto. Da questa esperienza abbiamo compreso, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la prevenzione è importante tanto quanto il percorso di cura in sé ed è possibile anche grazie a un’attenta formazione e alla diffusione del messaggio all’interno di una comunità. Prendersi cura dell’altro significa prendersi cura di sé stessi”.