«Via Agostini, facciamo chiarezza. Ho letto con attenzione – scrive il sindaco Adelio Gregori, – l’odierna esternazione pubblica del capogruppo della minoranza consiliare, questa volta incentrata su una delle vie del centro storico che conducono a San Vittore, quella dedicata al musicista Paolo Agostini.


Ciò che non è stato detto è che questa via, come tutte le altre del centro storico, sono state oggetto, per ben due volte, di una pulizia totale, da giugno a oggi.

Non è stato detto, inoltre, che il fenomeno dei piccioni è strettamente legato a quello dello spopolamento progressivo del nostro centro storico che, negli anni, si è verificato oggettivamente.

Non è stato precisato che, anche per far fronte a questo stato di cose, l’attuale Amministrazione comunale e la precedente si sono impegnate, prima a riaprire la via, lasciata all’abbandono per decenni, e poi a riqualificarla con un progetto di social housing, finanziato dalla Regione Lazio con oltre 1milione di euro.

Un progetto che diventerà esecutivo nei prossimi mesi e che si concluderà con la ristrutturazione di 10 edifici, per la maggior parte in via Agostini, e con la loro destinazione ai nuclei familiari più bisognosi della nostra comunità. Riqualificazione e investimento sociale.

Ma, chiaramente, la maggioranza governa e la minoranza fa opposizione. Tutto sta nel gioco delle parti, anche le verità raccontate a metà. Ciò che, tuttavia, trovo non condivisibile è l’attacco ai dipendenti comunali addetti alle pulizie che, invece, personalmente ringrazio per l’impegno, anche a fronte di difficoltà oggettive, sotto il profilo dell’organico e della mole di lavoro, che affrontano quotidianamente.

Lo stesso discorso potrei farlo per il resto dei dipendenti comunali, in tutto 11, dico 11, ai quali spetta il compito di far funzionare la complessa e articolata macchina amministrativa e dei servizi del nostro paese. Le condizioni in cui opera la nostra Amministrazione, così come la stragrande maggioranza dei paesi delle nostre dimensioni, rappresentano uno stato di estrema difficoltà, perché le problematiche da affrontare sono tante, quotidiane, mentre le risorse economiche e umane, negli anni, si sono progressivamente ridotte.

Potrei anche io, andare in giro per il paese, scattare foto, anche una al giorno, inviare comunicati a destra e a manca e poi scusarmi per conto terzi.

Il gruppo di lavoro che guida Vallerano, invece, non cerca scusanti, si rimbocca le maniche e cerca soluzioni. E credo che i valleranesi se ne stiano rendendo conto. Come stiamo facendo per via Agostini e per tutto il centro storico nel quale i residenti, insieme a noi, si impegnano ogni giorno per renderlo ancora più bello, pulito e attrattivo di quanto già non sia.

Tutto il resto è polemica politica che ci sta, ma non risolve i problemi».

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