“Ieri, in consiglio comunale, è stata data l’opportunità alla minoranza di rettificare quanto dalla stessa affermato in un post Facebook sulla propria pagina del gruppo “Vasanello che vorrei”.

In particolare, è stato chiesto più volte di ritrattare l’affermazione secondo cui “Anche perché sa benissimo che lei e la sua Giunta avrebbero potuto salvare capra e cavoli: rinunciare (come avremmo fatto noi se fossimo stati eletti in maggioranza) ad  indennità di funzione (il famoso stipendio da sindaco), di fine mandato e a premi di risultato collegati alle perfomance da responsabili di settore, avrebbe permesso di “pagare” giustamente la competenza dei responsabili di servizi senza troppi aggravi!”.

Tale ultima affermazione è gravissima, palesemente falsa e temeraria, nonché totalmente diffamatoria.

Invero, nessun premio di risultato viene pagato ai responsabili di settore nel caso in cui gli stessi siano nominati tra gli assessori e il sindaco, così come previsto dalla legge.

E, francamente, ci perplime che, ad una minoranza così attenta più alle procedure e alle formalità che non alla sostanza, sia sfuggito il fatto che le indennità di performance siano emolumenti propri dei dipendenti, legati agli obiettivi raggiunti e alla contrattazione collettiva.

E’sfuggito o è l’ennesimo tentativo di gettare fango e screditare chi si è assunto l’onore e l’onere di amministrare Vasanello assumendosi responsabilità civili, penali, amministrative ed erariali a titolo gratuito? Noi non crediamo che sia questo il ruolo della minoranza nè la funzione di critica costruttiva che invece dovrebbe assumere chi, volontariamente prima, e per scelta popolare e democratica poi è stato chiamato a “punzecchiare” la maggioranza di turno.

In buona sostanza, non si fa politica gettando fango e mentendo sapendo di mentire.

L’affermazione della minoranza è volutamente falsa, temeraria e lesiva della dignità di tutti gli assessori e del sindaco, considerando che la stessa è stata fatta, e confermata in consiglio, con evidente scopo denigratorio e con l’intenzione di far credere ai cittadini chissà quali e quante indennità (=soldi) percepiscano gli assessori e il sindaco responsabili del servizio.

Chiediamo quindi ufficialmente alla minoranza di rettificare quanto pubblicato sulla propria pagina Facebook in data 3.7.2019 e relativamente all’affermazione per cui gli assessori e il sindaco percepiscano qualsiasi indennità relativa alla performance (ribadiamo, non dovuta per legge ai responsabili-amministratori). Chiediamo inoltre pubbliche scuse a stesso mezzo  sempre in relazione a tale gravissima e fantasiosa affermazione.

Riservandoci sin d’ora ogni tutela nelle opportune sedi”.

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