Prosegue alacremente l’attività del Comune di Vasanello per una veloce ripartenza dopo l’emergenza Covid.

“Vasanello, per ovviare quanto più possibile i disagi causati dal lockdown, ha rimesso in moto, sin da subito, il motore amministrativo.

Con la pronta disponibilità del dipendente amministrativo  Domenico Lannaioli e dell’assistente sociale Chiara Emili – dichiara l’assessore ai Servizi Sociali Luigi Stefanucci – siamo riusciti, in tempi record, ad attivare numerose iniziative, a partire dai centri estivi per ragazzi,  dai tre ai 14 anni.

Vasanello è stato uno dei pochi comuni della provincia, ed il primo in assoluto, a far partire il servizio con una straordinaria partecipazione di bambini e ragazzi, che ha reso necessaria anche l’istituzione di un secondo bus per garantire la massima sicurezza e l’applicazione del distanziamento normativo previsto.

 

Per i centri estivi, che si svolgono allo Sporting Village di Soriano nel Cimino, il Comune ha  avuto accesso al fondo statale di 7700 euro per la celerità con cui sono state inviate le domande.

 

Massima attenzione anche over 70 per i quali è stato attivato un bus con destinazione Tarquinia e partenze giornaliere per dare la possibilità di trascorrere agli anziani  delle giornate al mare, usufruendo di un voucher ad integrazione delle spese.

 

Sul fronte dei sostegni alle famiglie, sono in fase di erogazione, anche in questo caso con la massima rapidità,  i fondi per i canoni di locazione per un totale di 57000 euro.

A fine luglio partiranno le serate di cinema all’aperto che si protrarranno fino a ferragosto ed inoltre – prosegue Stefanucci – in collaborazione con la Croce Rossa Italiana stiamo attivando dei buoni spesa in aggiunta ai 183 già distribuiti, nel mese di marzo, per le famiglie in difficoltà e ai  pacchi alimentari che vengono già distribuiti, il terzo venerdì del mese, in collaborazione con Caritas, Protezione Civile e Cri.

L’amministrazione, in sostanza – conclude Stefanucci – si è impegnata al massimo su più fronti per cercare di alleviare, quanto più possibile, i disagi, economici e sociali, legati alla pandemia, in un’ottica di servizio al cittadino come impone il nostro mandato

Al riguardo è da sottolineare l’impegno profuso, in pienissima emergenza, per effettuare la  migrazione di 1500 mutuati dopo il pensionamento di uno dei medici del paese.

Si è trattato di uno sforzo enorme, reso ancora più difficoltoso dalle numerose restrizioni e condotto a ritmi serrati per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria a tutti i cittadini che hanno potuto effettuare il cambio senza recarsi nelle Asl ma direttamente presso l’ufficio Servizi Sociali del Comune che non ha mai chiuso i propri sportelli, anche durante il lockdown, nella massima sicurezza e nel rispetto delle normative.”