Alcuni giorni fa, è stato messo a dimora, presso la tenuta di comunale di Montecalvo a Vetralla, un recinto elettrificato di circa un ettaro, per ambientamento a scopo venatorio della specie la lepre comune (Lepus europaeus, in una area fortemente vocata. Il recinto è stato realizzato per gentile concessione dell’Atcvt2, per il quale si ringrazia sentitamente il Consiglio tutto ed il presidente dott. Alberto Scarito.

Il giorno 24 cm, – comunica il presidente del circolo Arcicaccia Vetralla Luigi Bernabei – sono state finalmente rilasciate all’interno del recinto elettrificato ben 25 leprotti già svezzati, vaccinati e controllati sanitariamente, che stazioneranno all’interno per circa 20 giorni, tempo necessario al totale ambientamento in loco. Tale iniziativa è stata possibile per volontà del circolo locale della sezione arcicaccia di Vetralla, sita a Tre Croci in piazza Europa presso l’ex scuola elementare, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale di Vetralla. Nella fattispecie, l’ufficio patrimonio ambiente diretto dall’ assessore Postiglioni Carlo, unitamente  allo sforzo congiunto dei volontari dell’associazione Arci Caccia e delle altre associazioni venatorie locali coinvolte nell’iniziativa, in collaborazione con il personale gentilmente messo a disposizione dall’amministrazione comunale che ha determinato una compartecipazione sinergica volta all’auspicio di una buona riuscita del progetto. Il tutto, per apportare vantaggi sia a livello economico che ecologico, nonché utili risvolti alla salvaguardia del patrimonio che al ripopolamento della specie  lepre comune (Lepus europaeus), in una zona, quella di Montecalvo appunto, considerata all’unisono dal mondo scientifico e venatorio come una delle più vocate in assoluto della provincia di Viterbo se non del Lazio. Unica nota dolente purtroppo, è stato il parere contrario e la ferma opposizione del presidente provinciale dell’Associazione Enal Caccia Desimoni Luigi, il quale ha dimostrato perplessità nel progetto ed in certi casi addirittura si è opposto fermamente alla  sua realizzazione. Si ringraziano tutti i partecipanti, i volontari delle associazioni venatorie tutte,  ma soprattutto il sindaco Coppari Franco e tutta l’amministrazione, il personale dell’ ufficio tecnico, tutti i responsabili Arcicaccia regionali e provinciali, il tecnico faunistico Paolo Viola ed i presidenti di tutte le associazioni venatorie locali e provinciali. Si invitano i cacciatori  di tutta la provincia di Viterbo a visionare a loro piacimento l’operato fatto fino ad oggi ed a collaborare per eventuali iniziative future.

 

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