«Il motivo per cui le scrivo – commenta Danilo Ronconi, presidente della rete di imprese “Vetralla al centro” un post di Gennaro Giardino – è perché sono io il colpevole, compartecipe insieme ad altri 55 commercianti del centro di Vetralla aderenti alla rete di impresa, ad aver pensato, FINANZIATO, chiesto ad una scenografa l’allestimento di un addobbo in Piazza Umberto I.

Siamo quei commercianti che hanno costituito la rete per approfittare di un finanziamento regionale, destinato appunto alle r.d.i., A FONDO PERDUTO, che ci è stato concesso due anni fa circa.

Con il bando che abbiamo presentato stiamo portando avanti alcune iniziative volte sopratutto alla valorizzazione del territorio vetrallese, anche se in maniera molto tacita e discreta, dato che la maggior parte di quello che è stato finanziato, vedrà i suoi frutti nei prossimi anni.

Spesso questi frutti non saranno neanche tangibili (ad esempio un piano di marketing e campagne di web marketing per Vetralla, previste da progetto). Per il resto qualcosa è già stato fatto e finanziato, come ad esempio il color party della scorsa estate e proprio ieri sono arrivate le prime stampe di una mappa di Vetralla che verrà distribuita lungo il cammino della francigena e sul territorio, insomma, CI STIAMO DANDO DA FARE.

Questo preambolo, mi perdoni la lunghezza ma lo ritenevo necessario, è per farle capire chi siamo, gente comune, del Comune, che tutte le mattine alza la serranda della propria attività a Vetralla con una serie di difficoltà che solo chi fa parte della categoria commercianti sa quali sono.

Queste persone non hanno nulla a che fare con la Onorevole Boldrini che verrà o non verrà a Vetralla.

Con la politica locale, al netto delle ideologie personali di ognuno, non abbiamo nulla a che fare. Certo, abbiamo a che fare con l’amministrazione comunale, dato che è il garante nei confronti della Regione della corretta spesa delle risorse del bando (in pratica il Comune controlla se il sottoscritto o tutti gli altri, con i soldi della Regione ci scappa a fare una vacanza in Egitto o li usa in maniera adeguata, ad esempio), ma ci tengo a dirle che quello che è stato scritto da lei in questo post è del tutto INFONDATO, scritto con disarmante superficialità, falso e direi pure offensivo, dato che sentirmi dare del “pecorone”, a me come ad altri 55 commercianti, che cercano (sbagliando spesso) tra mille difficoltà di tenere vivo come possono questo paese, che le posso assicurare, lo amiamo quanto lei che scrive da dietro una tastiera, da veramente fastidio.

E da fastidio che dobbiamo pagare noi con simili appellativi “pecoroni”, quella che è la sua guerra personale con le varie amministrazioni. Con tutto il rispetto, se la tenga per lei la sua inutile battaglia da tastiera, e sopratutto se proprio la deve fare, almeno prima si documenti e si informi adeguatamente.

Per precisare e per rispondere ad alcuni commenti del suo post, l’istallazione è stata pensata in concomitanza della Festa dell’Olio (si figuri che ci stiamo lavorando da settimane, mentre svolgiamo la nostra attività lavorativa, anzi talvolta tralasciandola, pensi quanto siamo felici di vedere che la festa è stata spostata causa maltempo!), il 7 dicembre verrà inserito un nuovo componente alla presenza del Vescovo di Viterbo, per poi rimanere fissa per tutto il periodo natalizio, ovvero fino al 6 gennaio, tutto cio’ salvo imprevisti non dipendenti dalla nostra volontà.

Non pretendo che quanto verrà fatto debba per forza piacere, ma almeno riconoscere lo sforzo di chi cerca di fare qualcosa, sbagliando tantissimo si intende, lo ritengo semplicemente un comportamento civile. Le chiedo gentilmente, qualora se ne ripresenti l ‘occasione, di documentarsi fino in fondo prima di scrivere un post o un articolo, dato che potrebbe offendere l’operato di alcune persone, oltre a far perdere di credibilità la sua pagina di denuncia sociale, che vista la situazione del caso, mi pare lacunosa di fonti attendibili e tutt’altro che dalla parte di chi cerca di fare.

Non mi piace rispondere via web ma era necessario, rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti, nel caso volesse un confronto personale col sottoscritto e tutto il direttivo, può contattarmi al 3476064004».