A ottanta anni dalla promulgazione delle Leggi Razziali fasciste del 1938, il 18 ottobre Vetralla ha dedicato una intera giornata alla commemorazione.

Nel corso della mattinata si è svolta la cerimonia per l’ intitolazione della scuola primaria di Cura di Vetralla, ai due concittadini “Giusti tra le nazioni”, Derna Peruzzi e Saturno Cecchini i quali hanno avuto il coraggio di nascondere e salvare la famiglia ebrea durante uno dei periodi più terribili della nostra storia. Una cerimonia in cui i protagonisti sono stati i bambiniche hanno intonato la canzone ebraica “GamGam” accompagnati dal complesso bandistico “Ottavio Pistella”riempiendo di gioia gli spazi antistanti la scuola.

Erano presenti l’Amministrazione comunale al completo, le Istituzioni scolastiche, i rappresentanti delle Forze dell’ordine e delle Associazioni cittadine, la testimone Liliana Fornari e gli eredi della famiglia Cecchini. “Abbiamo intrapreso da tempo l’iter per intitolare la scuola ai nostri due concittadini e finalmente grazie all’impegno dell’assessore Palombi, della Prefettura e del Provveditorato agli Studi di Viterbo ci siamo riusciti. La scuola di Cura risulta la prima scuola in Italia ad essere stata intitolata ai Giusti tra le Nazioni“. Queste le parole del primo cittadino Coppari.

Nel pomeriggio la giornata si è conclusa con il convegno “Correva l’anno…1938: Le leggi razziali: come è cambiata la vita per alcuni italiani”, un incontro emozionante e partecipato tenuto dalProf. Stefano Grego, dal docente del Discucom Università degli Studi della Tuscia Tommaso Dell’Era, e dal dott.Franco Terracina che ha portato la sua testimonianza diretta. Sono stati proiettati inoltre stralci dell’intervista del Progetto Spielberg a Giuseppina Piperno e del discorso di Mussolini a Trieste nel 18 settembre 1938.

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