VETRALLA – Una sala consiliare gremita quella di ieri, che ha accolto un nutrito pubblico per assistere alla premiazione delle compagnie teatrali protagoniste della rassegna ESTATE DEL COMUNE DI VETRALLA con il contributo della Regione Lazio.

In gara quattro compagnie, due locali e due dalla provincia: I Casaioli, I Dialettanti, la Compagnia Teatrale di Capranica e il Gruppo Spontaneo Canepinese.

“È stato scelto come filo conduttore degli spettacoli proposti la commedia dialettale, per dare risalto alla tradizione linguistica della provincia. – commenta l’Assessore a servizi alla persona, cultura e scuola, Anna Maria Palombi – Il dialetto ha un’enorme potenza comunicativa, e la comicità che suscitano battute in dialetto non è eguagliabile dall’italiano standard. L’intento era quello certamente di divertire, ma anche di sperimentare il format della rassegna, per vedere la risposta del pubblico nell’ottica di far crescere la rassegna nel numero di eventi e di compagnie partecipanti. E la risposta è stata decisamente buona, abbiamo contato centinaia di spettatori.” Le compagnie sono state valutate da una giuria tecnica, presenziata dallo sceneggiatore Sante Paolacci e composta dal professore e artista Simone Lupattelli, dall’assessore Anna Maria Palombi e dal consigliere Diana Ghaleb.

“È stata un’estate in cui il teatro ha avuto largo spazio nella programmazione degli eventi,- sottolinea il delegato alla cultura Diana Ghaleb – sia per gli adulti che per i bambini. Siamo determinati nel far crescere sempre più la proposta culturale su tutto il territorio comunale,cercando di far avvicinare anche i giovani a questa importantissima arte tradizionale, soprattutto spinti dal successo che la rassegna ha ottenuto durante questa lunga estate vetrallese”.

E’ stata anche l’occasione per premiare, tra gli altri, Pietro Innamorati, in arte “Tittanghello” il noto cantastorie vetrallese che ha allietato il pubblico con la sua storia più famosa : “Teta”

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