VETRALLA – “Tra le più serie e gravi problematiche che l’Amministrazione Comunale di Vetralla si è trovata a fronteggiare, sin dal suo insediamento, c’è sicuramente la situazione delle famiglie dei malati in condizione di grave disabilità, ospitati nelle RSA, che nel 2015 si sono trovate improvvisamente, quasi al termine dell’anno, di fronte all’obbligo di pagamenti imprevisti e imprevedibili per diverse migliaia di euro.

La Giunta Comunale di Vetralla, con propri atti (D.G.C. n. 279/2016 e n. 31/2017 e n. 32 /2017) ,  ha deliberato, tra l’altro, l’utilizzo dei fondi necessari alla copertura della contribuzione a carico dell’Ente, uniformandosi alle nuova disciplina dettata dalla Regione Lazio con L.R. 12 del 10/8/2016 e con le successive delibere attuative del 2 novembre e del 20 dicembre 2016. In particolare per quanto riguarda le questioni irrisolte dell’anno 2015 la Giunta, sensibile al grave disagio economico che la situazione ha comportato per diverse famiglie, ha deciso di destinare somme residue provenienti dalla mancata realizzazione di progetti di interventi finanziati negli esercizi precedenti.

Al fine di sostenere le famigli in difficoltà e in condizioni di disagio sociale, la compartecipazione alle spese per la degenza alle RSA dal 2016 è variata come segue:

È stato aumentato il tetto massimo ad € 20.000,00 di ISEE per l’accesso alle prestazioni di integrazione economica delle rette in RSA;

È stato stabilito che la quota percentuale di integrazione delle rette in RSA sarà calcolata nella misura del 70% della somma complessiva da integrare;

ESENZIONE TOTALE per gli utenti con ISEE fino a 5.000,00 euro;
solo chi è titolare dell’indennità di accompagno dovrà versarla interamente alla struttura di RSA;

Infine, come sopra specificato, preso atto del grave disagio economico causato dalla limitata copertura dell’intervento con fondi pubblici nell’anno 2015 che ha comportato un imprevisto indebitamento degli utenti e la conseguente attivazione da parte delle strutture di ricovero di procedure per il recupero coattivo dei crediti, è stata attivata la richiesta di autorizzazione alla Regione per l’utilizzo dei suddetti fondi residui presenti nel bilancio comunale e mai utilizzati”.

Amministrazione comunale Vetralla

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