VETRALLA – “Il 17 aprile si voterà per il referendum sulle trivelle e intorno al quesito referendario si giocherà una partita molto importante: la messa in discussione di un paradigma che non riguarda solo le trivelle, ma ha a che fare con l’ambiente, la salute, il lavoro, la qualità della vita, i cambiamenti climatici.

 

Sinistra Ecologia Libertà voterà “sì” per fermare le trivellazioni nei nostri mari. Siamo convinti che lo sviluppo del nostro Paese non debba passare per la distruzione dell’ambiente, a maggior ragione quando, come nel caso delle trivelle, esse non garantiscano la sopravvivenza energetica: i nostri mari infatti ospitano quantità minime di petrolio (le riserve di petrolio coprono 7/8 settimane di consumo nazionale) e le multinazionali a cui appartengono le trivelle possono decidere di venderlo all’estero. A fronte di questo il danno ambientale ed al turismo è enorme. Pensiamo che il turismo da solo vale il 10% del Pil del nostro Paese, è chiaro che verrebbe danneggiato moltissimo da piattaforme costruite sui nostri litorali. Inoltre il rischio incidenti che riguardano le piattaforme è enorme, per estrarre poche gocce di petrolio metteremmo a rischio la fauna e la flora del Mar Mediterraneo. Per queste ragioni martedì 5 aprile saremo al centro di Vetralla per sensibilizzare la cittadinanza su questo tema, convinti che l’Italia debba costruire il suo sviluppo e la sua crescita su altri modelli, eco-sostenibili e rispettosi del territorio. A partire dalla sua messa in sicurezza.

 

Provvederemo all’affissione di manifesti e alla distribuzione di volantini con le ragioni del “Sì al referendum” con un nuovo simbolo, quello di Sinistra Italiana, il partito della sinistra che nascerà ufficialmente a dicembre e che Sel sta contribuendo a costruire”.

 

Circolo “Renzo Gasperini” SEL Vetralla

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