VETRALLA – “Da quanto appreso da un comunicato apparso su alcuni quotidiani l’Assessore alle attività produttive Carlo Postiglioni sembrerebbe evidenziare che il suo obbiettivo primario sia quello di rivitalizzare il centro storico. Brillante e notevole interessamento per il nostro paese.

In un suo comunicato ci parla di un progetto importante, per cui sono stati chiesti speranzosi finanziamenti alla Regione di 70mila euro per la realizzazione di un ascensore montacarichi che permetta il raggiungimento dei giardini d’inverno dal centro storico. Tra l’altro questo verrebbe ad inserirsi nel mezzo di una zona impraticabile: posto tra l’ex sede dell’asilo di piazza della Rocca, ormai chiuso in quanto inagibile ed la zona del vecchio cimitero, zona ovviamente da revisionare in quanto già chiusa da diversi anni.

Con i tanti problemi che ci sono forse l’Assessore Postiglione, distratto, ancora non prende atto che abbiamo le strade impraticabili a causa dei grossi crateri che continuano a recare danni alle nostre autovetture. Stiamo ritornando all’era del carrettino con l’asinello: come più volte ho cercato di evidenziare vi è una manutenzione inesistente su tutto il nostro paese e sulle frazioni circostanti. Ad intensificare questo disagio contribuisce la rete fognaria, anche lei priva di manutenzione.

L’amministrazione preferisce chiedere 70mila euro per la realizzazione di un ascensore e si dimentica che non abbiamo ascensori per l’accesso ai disabili “vedasi sottopassaggio in via Casal Dell’Abete segnalato più volte per le grosse difficoltà per chi vive su una sedia a rotelle ed è costretto ad attraversare una strada ad altissimo rischio per la velocità veicolare priva anch’essa di attraversamento pedonale con segnaletica”.

Mi sembra di capire che l’Assessore conosca poco la vera realtà del nostro paese. Impegnarsi su un progetto per installare un ascensore che ci costerebbe 70mila euro per accedere ai giardini d’inverno non è una necessità primaria. Non si riesce a dare importanza alla sicurezza stradale e soprattutto ai cittadini; come ho cercato di evidenziare nel mio precedente articolo, abitiamo in un paese dove non esistono nemmeno le strisce di parcheggio”.

Gennaro Giardino

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