Comune Vetralla

«L’Amministrazione comunale del Sindaco Coppari, nel recente comunicato stampa riguardante la Variante del P.R.G.  come al solito ha divulgato notizie inesatte e quindi  non rispondenti al vero cercando di arrampicarsi sugli specchi per tentare di giustificare la propria inefficienza e l’evidente incapacità amministrativa sotto gli occhi di tutti.

A tal proposito, è bene ricordare al Sindaco Coppari ed in particolare all’Assessore all’urbanistica Postiglioni che il 13 Gennaio c.a. è stato pubblicato dagli organi di stampa un comunicato firmato dai Consiglieri Comunali di Minoranza, Lorena Ciucci (Movimento 5 Stelle) G), Giulio Zelli Menegali Iacobuzi (Noi per Vetralla) Giovanni Gidari (Progetto Vetralla) Dario Bacocco (Lista Civica – per Vetralla), in cui erano evidenziati i motivi della nostra assenza alla seduta del Consiglio Comunale del 9 Gennaio c.a. con all’ordine del giorno l’approvazione della variante del P.R.G.

Nell’articolo erano specificate le motivazioni sull’inopportunità di portare l’importante strumento urbanistico in tale seduta di Consiglio, chiedendo uno slittamento di qualche giorno per poter procedere correttamente alla sua analisi e trovare eventuali correttivi condivisi.

In particolare, a nulla sono valse le richieste effettuate sia durante la conferenza dei Capogruppo che per e-mail; la maggioranza, invece di cogliere l’occasione per condividere degli obiettivi comuni, lo ha portato in Consiglio Comunale, pieno di imprecisioni e inesattezze, escludendo, di fatto, le minoranze  dalla discussione sulla variante del Piano Regolatore ignorando che è uno strumento di tutta la cittadinanza e non ad esclusivo uso e consumo della stessa maggioranza.

Inoltre, come evidenziato nel citato comunicato stampa, per la discussione non sono stati osservati neanche i tempi previsti dai regolamenti consiliari  e, per tale motivo abbiamo inoltrato un esposto alla Prefettura in data 09 Gennaio 2020 del quale ad oggi non è stata ricevuta nessuna risposta.

Oggi più che mai riteniamo che se avessimo partecipato a quella seduta di Consiglio avvallando la variante dello strumento urbanistico, partorita dopo quasi quattro anni, totalmente deficitaria sia dal punto tecnico che delle numerose giustificate osservazioni da parte dei cittadini, avremmo arrecato un gravissimo danno alla nostra comunità.

Ribadiamo inoltre che la nostra richiesta di posticipare la seduta di Consiglio è scaturita appunto dalla mole di documentazione da esaminare, elaborata per quasi quattro anni da tecnici esterni appositamente incaricati, per cui non sarebbe stato sufficiente il termine stabilito tra l’altro coincidente subdolamente con il periodo delle feste Natalizie.

Infatti per la sua consultazione sarebbe stato necessario e doveroso il confronto all’interno dei propri gruppi, con tecnici di fiducia ivi compreso eventuali chiarimenti con il competente ufficio comunale.

E’ stata, quindi, negata la possibilità ai gruppi di minoranza il confronto al proprio interno, con il tessuto sociale, produttivo, imprenditoriale e associativo della nostra comunità su questo importante strumento.

Riteniamo perciò che non è l’opposizione a fare polemica ma è la maggioranza che continua ad assumere comportamenti arroganti, antidemocratici ed anche di totale incompetenza. Il coinvolgimento del ruolo della Minoranza avrebbe potuto dare sicuramente un fondamentale contributo per elaborare uno strumento urbanistico degno di tale nome.

Pertanto per le ragioni innanzi esposte non parteciperemo alla discussione e votazione riguardante le osservazioni alla variante del PRG».

Così dichiarano i Consiglieri Comunali Giovanni Gidari, “Progetto Vetralla”, e Giulio Zelli Menegali Iacobuzi, “Noi per Vetralla”.