Come ti vedi allo specchio? Ti piaci? Ti vergogni? Ciò che vedi è la tua vera immagine o la proiezione di come la società e i media ci vogliono? Il giorno mercoledì 24 ottobre presso il teatro ‘Ex cinema comunale di Vignanello’ si è tenuta la mensile assemblea degli studenti del Liceo Artistico Midossi di Vignanello.

Gli alunni hanno scelto di ospitare l’attrice Nadia Accetti, fondatrice e presidentessa dell’associazione Donna Donna onlus, associazione volta a sostenere le donne, e non solo, nel percorso di accettazione di se stessi e della propria unicità. Partendo dalla sua esperienza personale, la Accetti ha affrontato con i ragazzi il delicato e attualissimo tema dei disturbi alimentari. Con la vivace partecipazione di alunni e docenti, si è giunti a descrivere anoressia e bulimia come la punta dell’iceberg di un disagio, di una strozzatura dell’anima che si manifesta sempre più spesso nel rapporto distorto con il cibo. “La vita è straordinaria, ma a volte violenta”, “Cadere è facile, ma ci si può rialzare, tornare a amare la vita”, dice Nadia.

Dalla relazione con il cibo si è poi giunti a discutere di cosa sia la bellezza, che non coincide con un modello imposto, ma che è una percezione che nasce nella persona da un atto di coraggio, dal doloroso divenire consapevoli di se stessi e della propria unicità. L’incontro è stato inoltre l’occasione per presentare il progetto “Accettiamoci con gioia e con arte” promosso da Donna Donna Onlus, dal coordinamento del Liceo artistico di Vignanello e sostenuto dal Comune di Vignanello con la partecipazione, che prevede un’azione di sensibilizzazione e informazione sul tema dei disturbi alimentari, bullismo e cyberbullismo, violenza e discriminazione che porterà alla produzione di opere fotografiche, figurative e multimediali sul tema, per poi confluire in una mostra conclusiva ed esplicativa.

Sull’onda della positiva risposta degli studenti, il Dirigente Franco Chericoni ha inoltre proposto un percorso di informazione rivolto a tutte le sedi del Midossi sui disturbi alimentari coadiuvato da medici e psicologi. La sentita partecipazione della comunità scolastica è stata molto apprezzata dalla presidentessa di Donna Donna onlus che ha espresso la volontà di intraprendere una proficua collaborazione con gli studenti del Midossi, esortandoli a usare la loro arte per rendere il mondo migliore.

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