«Una festa riuscita, quella andata in scena dal 10 al 15 agosto a Vignanello e non era scontato perché si è trattato del cinquantenario, perché era la prima volta che il comune affidava mediante bando l’evento ad un’associazione e perché le aspettative della cittadinanza per questa particolare edizione erano veramente alte.

Gli uomini e le donne dell’Associazione Bacchanalia – comunica il Sindaco Federico Grattarola  – hanno dimostrato di essere all’altezza, realizzando in pochissimo tempo una festa memorabile: protagonista come sempre il buon vino dei nostri territori. L’amministrazione comunale intende rivolgere alcuni ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: in primis al presidente Alessio Pugliesi per aver ben capitanato un’ottima, instancabile ed operosa squadra, senza età, che ha saputo portare a casa un notevole risultato in termini di gradimento da parte di tutta la cittadinanza e non solo; è unanime il consenso, per l’originalità di alcune scelte come la megatombola, la reintroduzione delle “fontane del vino”, con particolare riferimento alla riproduzione in scala della “Fontana Barocca”, gettonatissima per i selfie da cittadini e visitatori e realizzata ad opera dell’artigiano Angelo Proietti. Come non ringraziare i volontari tutti, le contadine e gli artisti locali come Walter Togni e Mario Annesi per aver contribuito alla realizzazione e al ripristino dei carri allegorici.

In questi anni è stato importante l’apporto collaborativo e propositivo dei produttori di vino, delle Associazioni tutte, dei Consigli dei Giovani e dei Comitati per i festeggiamenti patronali perché è grazie al loro lavoro che ogni anno è possibile accogliere ed ospitare un numero altissimo di visitatori. Infine, i cinquanta anni di storia di questa festa reclamano un sentito “grazie” rivolto a chi, a vario titolo, si è occupato di essa nel tempo come la Pro Loco, che l’ha saputa gestire con successo fino allo scorso anno e a cui va riconosciuto il merito di aver intuito anzitempo e, a ragione, che un’associazione dedicata avrebbe potuto dare un ulteriore spinta propulsiva a tutto l’assetto organizzativo.

La Pro Loco, attualmente presieduta da Eleonora Minella, negli ultimi anni ha lavorato molto sulla ricerca documentale, la salvaguardia e la promozione delle tradizioni culturali e dei prodotti locali di Vignanello, puntando molto sulla qualità, all’insegna del gusto per lo stile e le cose belle; un patrimonio ideologico e logistico molto prezioso, costruito con fatica, curato nel tempo e di cui beneficia tutta la comunità.

Ai Direttivi della Pro Loco che si sono succeduti negli anni infine va senz’altro il merito di aver dato un’impronta unica a questa festa molto popolare, in grado di mantenere intatta nel tempo la capacità di attrarre a sé una media di c.a.10.000 visitatori a sera. A ben guardare la Festa del Vino è da sempre frutto di un grande lavoro di gruppo, che parte da lontano, ma che al di là e oltre le singole vedute, da sempre si coalizza intorno ad un sentimento comune; l’amore per Vignanello e le sue tradizioni.

Ringraziamo di cuore la neonata e debuttante Associazione Bacchanalia e tutti i suoi membri, uno per uno, per la bellissima festa che ci ha donato e ora e via, uniti e compatti verso il prossimo importante traguardo: l’edizione 51 della Festa del Vino di Vignanello».

 

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