La ‘World Francigena Ultramarathon’ per scoprire l’antico itinerario di Sigerico da Siena ad Acquapendente

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SIENA – Un percorso a passo lento per scoprire panorami mozzafiato tra strade bianche e sentieri, toccando i luoghi più suggestivi della Toscana e del Lazio lungo la Via Francigena.

Sabato 21 e domenica 22 ottobre, Siena ospita la prima edizione della ‘World Francigena Ultra Marathon’ la prima ultramaratona europea, a passo di trekking e nordic walking, lungo l’antico itinerario di Sigerico fino ad Acquapendente. L’evento prevede quattro percorsi con la possibilità di partecipare alla prima marcia non stop lunga 120 Km da Siena ad Acquapendente. L’itinerario tocca alcuni dei borghi più suggestivi della Via Francigena tra Toscana e Alto Lazio: da Monteroni D’Arbia a Buonconvento per arrivare poi a Torrenieri, frazione di Montalcino; San Quirico D’Orcia e Bagno Vignoni, costeggiando Gallina, frazione di Castiglion D’Orcia fino a Radicofani, scendendo a Ponte a Rigo, frazione di San Casciano Dei Bagni e Proceno. I partecipanti avranno la possibilità di fare, passo dopo passo, un vero e proprio tuffo nella storia, attraversando borghi antichi, paesaggi rurali e aree naturali incontaminate per vivere un’esperienza unica in Europa.

La prima ultramaratona europea, a passo di trekking e nordic walking, lungo l’antico itinerario di Sigerico, da Siena ad Acquapendente è stata presentata oggi, venerdì 14 luglio, a Firenze nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica; Bruno Valentini, sindaco del Comune di Siena; Sonia Pallai, assessore al turismo del Comune di Siena; Riccardo Crisanti, assessore politiche giovanili, eventi, francigena del Comune di Acquapendente e Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Quatto percorsi per scoprire le bellezze di Toscana e Lazio. La prima ultramaratona, riservata esclusivamente ai camminatori, prevede quattro percorsi: quello non stop di 120 Km da Siena ad Acquapendente con partenza sabato 21 ottobre alle ore 10; la tappa di 32 Km da Siena a Buonconvento con partenza sabato 21 ottobre alle ore 10; l’itinerario di 65 Km da San Quirico d’Orcia ad Acquapendente con partenza sabato 21 ottobre in notturna (alle ore 22) e quello di 32 Km da Radicofani ad Acquapendente con partenza domenica 22 ottobre, alle ore 9. L’evento si aprirà venerdì 20 ottobre con la consegna dei pettorali e la cerimonia di inaugurazione ospitata a Siena, in compagnia dei rappresentanti degli nove comuni protagonisti dell’iniziativa. Sabato 21 ottobre da Piazza Duomo a Siena i ‘meno allenati’ potranno partecipare alla StraSiena, itinerario non competitivo da percorrere a piedi, con partenza alle ore 10.15 di fronte al Complesso museale Santa Maria della Scala. L’itinerario di 5 km, pensato anche per i bambini, permetterà di scoprire il centro storico di Siena, patrimonio Unesco che fin dal Medioevo era attraversato dai pellegrini in viaggio verso Roma.

Il percorso di 120 km da Siena a Acquapendente. Il primo percorso da Siena ad Acquapende è lungo 120 Km, con partenza sabato 21 ottobre alle ore 10 da Piazza del Duomo. Il sentiero toccherà le strade bianche della Val d’Arbia, dove gli sconfinati panorami toscani accompagneranno i camminatori chilometro dopo chilometro. A guidare i ‘moderni pellegrini’ ci sarà il dolce profilo di Siena, che cederà il passo al paesaggio dominato dalle colline erose dallo scorrere del tempo, aspre e spoglie delle Crete senesi, verso Monteroni fino ad arrivare a Quinciano dove si trova il borgo fortificato di Lucignano d’Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Tra salite e discese, dopo un tratto lungo la linea ferroviaria, il percorso passerà da Ponte d’Arbia e successivamente a Buonconvento. L’itinerario continuerà lungo le dolci colline della Val D’Orcia, passando per il piccolo borgo fortificato di Vignoni, fino a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale posta al centro del piccolo centro. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porterà i trekker all’antico ospitale Le Briccole. Da qui inizierà la dura salita verso Radicofani, con vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Dalla Piazza del Comune di Radicofani, si proseguirà verso Acquapendente, passando da Ponte a Rigo per poi entrare nel Lazio. La discesa verso Ponte Gregoriano indicherà ai viandanti che il percorso è quasi terminato, prima di affrontare l’ultima ripida salita verso la Ripa, la porta d’ingresso ad Acquapendente e arrivare al traguardo della Ultramarathon in Piazza del Comune.

I 32 km da Siena a Buonconvento. Sabato 21 ottobre, alle ore 10, partirà da Siena, in Piazza del Duomo, la tappa di 32 km con arrivo a Buonconvento, sede di arrivo del percorso. L’itinerario attraverserà Via Roma e continuerà toccando la zona di Cerchiaia, Colle Malamerenda, Isola d’Arbia, Ponte a Tressa e More di Cuna, per poi proseguire lungo le strade bianche della Val d’Arbia nel cuore delle Crete senesi fino a Monteroni, per arrivare a Quinciano. Nel cammino sarà toccato anche il borgo fortificato di Lucignano d’Arbia, dove si trova la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo il passaggio da Ponte d’Arbia e Serravalle, i panorami mozzafiato, con il profilo di Siena in lontananza, accompagneranno i trekker fino all’ultimo tratto, che toccherà Grancia di Cuna, un’antica fattoria fortificata di proprietà dell’ospitale di Santa Maria della Scala, per arrivare poi a Buonconvento.

I 65 km da San Quirico d’Orcia a Acquapendente. Da San Quirico d’Orcia, sabato 21 ottobre, alle ore 22, partirà il terzo percorso della Ultramarathon. La tappa sarà in notturna, con un primo tratto di 32,7 km lungo le dolci colline della Val D’Orcia che toccherà alcuni dei luoghi più belli del territorio. Tra salite e discese si raggiungerà il piccolo borgo fortificato di Vignoni, per scendere poi fino a Bagno Vignoni, dove si trova la caratteristica vasca termale nella piazza del paese. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porterà i trekker all’antico ospitale Le Briccole, dove si trova la piccola chiesa romanica dedicata a San Pellegrino, tappa di pellegrinaggio di Sigerico, arcivescovo di Canterbury, di ritorno da Roma. Da qui inizierà la dura salita verso Radicofani. Il cammino andrà avanti con una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Il paesaggio sarà caratterizzato dalle verdi colline a perdita d’occhio e dietro la Rocca di Radicofani si potrà intravedere il Monte Amiata. Giunti a Ponte a Rigo si percorreranno pochi chilometri prima di entrare nel Lazio, e scendere lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. La discesa verso Ponte Gregoriano sarà la tappa successiva, prima di affrontare l’ultima ripida salita verso la porta della Ripa, porta d’ingresso della Città di Acquapendente, chiamata anche la Gerusalemme d’Europa.

La tappa di 31,8 km da Radicofani a Acquapendente. Da Radicofani si partirà sabato 21 ottobre, alle ore 9, per un’altra tappa impegnativa di 31,8 km verso Acquapendente. La Val d’Orcia continuerà a fare da sfondo ai camminatori, che partiranno percorrendo una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Sullo scenario naturale della valle i trekker rimarranno a bocca aperta scorgendo le colline a perdita d’occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani. Giunti a Ponte a Rigo si percorrerà qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi si andrà avanti lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Da qui il cammino si snoderà fino a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l’ultima ripida salita verso la porta della Ripa, porta d’ingresso della Città di Acquapendente, soprannominata anche la Gerusalemme D’Europa, e con arrivo della Ultramarathon nella Piazza del Comune.

Info utili: iscrizione e consigli per i trekker. Per partecipare alla ‘World Francigena Ultra Marathon’ la prima ultramaratona europea lungo l’antico itinerario di Sigerico è possibile consultare il sito www.francigenaultramarathon.it e iscriversi fino a domenica 8 ottobre 2017. La partecipazione ai percorsi da 65 e 120 Km è aperta a tutti coloro che hanno compiuto 20 anni di età, mentre quello da 32 Km a tutti gli over 18. Per il percorso di Km 5 all’interno alla città di Siena, la partecipazione è aperta a tutti, compresi i bambini fino ai 10 anni se accompagnati da genitori. La quota di partecipazione per l’Ultramarathon Siena – Acquapendente è di 50 euro; di 40 euro per l’Ultramarathon San Quirico D’Orcia – Acquapendente; di 20 euro per il percorso Siena – Buonconvento e per quello Radicofani – Acquapendente. L’iscrizione comprende l’assicurazione, la maglietta tecnica, il pettorale, i ristori, il buffet, il bus navetta per il ritorno e tutti i servizi assistenza. Lungo il percorso è consigliato zainetto al seguito, indumenti di ricambio, cerotti, torcia elettrica frontale o di altro tipo, pile di scorta e taccuino con numeri di emergenza.

Per informazioni. L’evento è organizzato dai Comuni di Siena e Acquapendente con il patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e la collaborazione dei Comuni di Monteroni D’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico D’Orcia, Castiglione D’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni e Proceno. Per informazioni è possibile consultare il sito www.francigenaultramarathon.it, contattare i numeri 0763 7309206 e 339 2680840 o scrivere una email all’indirizzo turismo@comuneacquapendente.it. Sui social segui fracigenaultramarathon su Facebook e Instagram e i profili EnjoySiena su Facebook, Twitter, Google+, Tumblr, Instagram, Pinterest, YouTube.

DICHIARAZIONI

“Iniziative come questa – commenta l’assessore al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo – servono a valorizzare la Via Francigena, come è giusto che sia, rendendola un prodotto turistico attrattivo e qualificante del nostro territorio. Far scoprire sempre di più e mettendo a sistema i servizi e le opportunità del tracciato è un impegno che sta perseguendo la Regione con impegno così come sta facendo il comune di Siena che è da segnalare per la capacità innovativa e poliedrica delle iniziative. Il coinvolgimento in questo caso anche del Lazio rende ancora più ampio il respiro che vogliamo dare alla Francigena come metà di un nuovo tipo di turismo”.

“Sono orgoglioso che Siena sia il punto di partenza della prima edizione della ‘World Francigena Ultra Marathon’, la prima ultramaratona europea, che ha tutte le carte in regola per diventare negli anni un importante evento sportivo-culturale a livello internazionale, per i tanti valori che racchiude in sé, per l’unicità di svolgersi lungo il grande itinerario culturale europeo della Via Francigena e per bellezza straordinaria dei luoghi che attraversa, testimoniata dall’inserimento nella lista del patrimonio dell’umanità-Unesco – ha ricordato il Sindaco di Siena Bruno Valentini – Personalmente sono fra i primi ad avere creduto fin da subito nelle potenzialità della via Francigena e lavorato sodo per farla diventare ciò che è ora: uno dei più importanti cammini in Europa, eccezionale volano turistico, che registra una crescita costante di presenze ogni anno, con ricadute economiche molto positive per il territorio”.

“La World Francigena Ultra Marathon – ha detto Sonia Pallai, assessore al turismo del Comune di Siena – è un progetto nuovo e avvincente per il Comune di Siena che in questi anni ha tanto lavorato alla valorizzazione e alla promozione della Via Romea. Dopo essere stati protagonisti nell’anno del Giubileo del pellegrinaggio verso la Città Santa, abbiamo pensato a un progetto integrato che lega i tratti toscano e laziale dell’antica via verso Roma. Sarà un modo speciale di vivere i territori e di promuoverne uno sviluppo ambientale, sociale ed economico. Il turismo slow oggi rappresenta una fetta importante del flusso di visitatori del nostro territorio. La riscoperta della Via Francigena unita a una sana camminata speriamo possa essere una nuova e ulteriore spinta ai tanti pellegrini che potranno godersi un viaggio che li avvicina alle persone, alla cultura, alle tradizioni locali, alla natura e ai prodotti tipici dei luoghi che saranno attraversati dal percorso”.

“Dopo il successo della European Francigena Marathon – ha detto Riccardo Crisanti, assessore alle politiche giovanili, eventi, francigena del Comune di Acquapendente – abbiamo scelto di lanciare, in collaborazione con il Comune di Siena, una sfida ancora più grande come la 120 km a piedi per scoprire le bellezze di Toscana e Lazio. Siamo convinti che il turismo slow sia un ottimo strumento di promozione e crescita dei territori. Un ringraziamento va a tutti i Comuni che saranno attraversati dai quattro percorsi. Crediamo infatti che la bellezza di questa nuova avventura sia tutta nella grande sinergia tra i territori e nel carattere interregionale del progetto che speriamo possa gettare nuovi ponti tra le istituzioni e le comunità”.

“La Francigena si conferma un forte esempio di sviluppo territoriale attraverso l’animazione del territorio, non solo con una declinazione culturale ma anche sportiva – ha detto Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene – L’iniziativa della Ultra Francigena Marathon è talmente innovativa e interessante che bene può essere proposta a diversi altri punti della via Francigena europea, come Canterbury-Arras; Besançon-Losanna oppure Martigny-Aosta tanto per citare alcuni esempi nei quattro paesi attraversati. Desidero esprimere un grande apprezzamento per la inedita iniziativa dei comuni di Siena, Acquapendente e degli altri cinque attraversati”

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