Barbara Bianchi

 

VITERBO – Una giornata interamente dedicata agli amici a quattro zampe, per combattere la piaga dell’abbandono e sensibilizzare la comunità alla pratica dell’adozione. Nasce con quest’intento la “1° giornata del microchip gratuito” di sabato 17 gennaio, organizzata dal Comune di Viterbo in collaborazione con la Asl e le associazioni. A presentare l’evento il Sindaco Leonardo Michelini, il Consigliere Delegato Maria Rita de Alexandris e il Coordinatore del servizio veterinario della Asl viterbese Giovanni Chiatti, che ha messo a disposizione centinaia di microchip.

 

“Non è la prima volta che si svolgono attività del genere, che la Asl scende in piazza per portare al cittadino servizi che normalmente sono a pagamento – ha sottolineato il Consigliere De Alexandris – però è la prima volta che questo non accade all’interno di altre manifestazioni. Quello che abbiamo creato è una giornata autonoma che ha lo scopo di diminuire gli imbarazzanti casi di abbandono di animali.”

 

L’applicazione del microchip, che avverrà a titolo gratuito per tutti i presenti (che siano residenti nella Regione Lazio), si svolgerà dalle ore 10 fino alle ore 17, in Piazza dei Caduti alla presenza di veterinari professionisti, della Protezione civile e dell’OIPA, l’organizzazione internazionale per la protezione degli animali.

 

“Quello che chiediamo ai nostri concittadini è solo un po’ di pazienza – ha spiegato il Dottore Chiatti – solitamente l’applicazione del microchip e l’inserimento dei dati online avvengono contestualmente: in un situazione del genere però, questo comporterebbe un allungamento dei tempi non indifferente. Sarà perciò possibile verificare l’inserimento dei dati nel sistema e ritirare il libretto personale del cane solo dopo una ventina di giorni presso l’ambulatorio veterinario di Viale Trento.”.

 

“Questa giornata rappresenta un atto di civiltà non indifferente di cui la città ha bisogno” – ha concluso il Sindaco, ricordando inoltre che, il 17 gennaio, il canile “La Quercia rossa” di Grotte Santo Stefano, porterà in piazza dei cuccioli, che sarà possibile adottare: “Dobbiamo crescere culturalmente e imparare a diventare più buoni: dare affetto ad un cucciolo è il primo passo da fare.”.

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