100 volte Fellini: pubblicata la versione per non vedenti e non udenti

Pubblicata la versione speciale del documentario “100 volte Fellini” realizzato dal Rotary Club Viterbo e Rotary Club Civitavecchia, dedicato al grande cineasta riminese nell’anno del centenario dalla nascita. Un progetto patrocinato e finanziato dal Comune di Viterbo, Assessorato alla cultura nell’ambito dell’iniziativa Natale in streaming 2020.

Dopo la versione ufficiale (visibile al link https://youtu.be/lE8594K178Y) che ha già destato molto interesse, arriva la versione audio descritta per la fruizione da parte dei non vedenti, realizzata da Giulia Oliva per Fono Tuscia Studio.

Gli interventi e le testimonianze, che ricordiamo sono dedicati agli archivi privati e ai ricordi di GianTito Burchiellaro, della famiglia di Leo Catozzo e di Donatella Baglivo, sono anticipate da un doppiaggio descritttivo delle immagini che permette la fruizione del racconto anche da parte di chi non vede il documentario.

Associata all’audio descrizione è anche attiva la sottotitolatura di Youtube, per i non udenti, raggiungibile attraverso le impostazioni del video.

Questa seconda versione “speciale” è pubblicata al seguente link: https://youtu.be/MIDvuwbrLmo

E’ una grande soddisfazione aver realizzato qualcosa in pieno spirito rotariano – sottolinea la presidente del Rotary Club Viterbo, Simona Tartaglia – che dona, oltre un documento prezioso, anche la fruizione da persone che altrimenti non potrebbero goderne la bellezza. Ringraziamo ancora il Comune di Viterbo che ha ben compreso la portata di questo nostro articolato progetto streaming”.

A breve saranno annunciati i vincitori del concorso dedicato agli studenti del Liceo Artistico Orioli e saranno pubblicati i lavori sulla pagina social per ottenere la votazione del pubblico e consegnare premi ed attestati ai ragazzi, appena si potrà tornare in presenza nell’aula, sempre rispettando regole e distanziamento.

Il Rotary Club Viterbo e Civitavecchia approfittano della particolare giornata di festa per augurare una serena conclusione di questo anno e del successivo, finalmente lieto e pieno di soddisfazioni.