Emiliano Salcini

VITERBO – Emiliano Salcini di USB VVF di Viterbo scrive al presidente della Provincia di Viterbo, Pietro Nocchi, sul potenziamento dispositivo di soccorso provinciale Vigili del Fuoco: “Cogliamo l’occasione per porgerle gli auguri per il nuovo incarico, ed approfittiamo come O. S. per portarla a conoscenza della situazione provinciale dei VVF.

In provincia di Viterbo i Vigili del Fuoco sono dislocati attualmente con tre sedi permanenti, Viterbo, Civita Castellana e Gradoli mentre siamo in attesa dell’apertura del distaccamento permanente anche a Tarquinia, appena decretato dall’attuale governo.

Viterbo è la sede centrale che ha l’incombenza anche dei mezzi di supporto che ausiliano le tre squadre che operano in provincia; questi mezzi assegnati a Viterbo sono 3 autoscale, 3 autobotti ed 1 autogru.

L’attuale dotazione organica di VVF in provincia permette la copertura di un solo mezzo di supporto per volta ma non solo, perché l’estensione della provincia insieme alla mole di richieste d’interventi fanno si che spesso, essendo le squadre impegnate, la centrale di Viterbo è costretta a togliere il personale dall’autogru, dall’autobotte e dall’autoscala, per formare un’altra squadra ed intervenire per soccorso alla chiamata.

Questo lungo preambolo per chiederle un intervento diretto presso chi è preposto, per aumentare la dotazione organica dei Vigili del Fuoco in provincia di Viterbo.

Ad avvalorare i fatti, la Regione Lazio in questi anni ha acceso una convenzione con i VVF per sopperire alla carenza organica, con l’istituzione di squadre AIB straordinarie, ed in questo periodo di maggior rischio (purtroppo però solo fino al 24 settembre) incendi e idro-geologico addirittura in provincia ne abbiamo due di queste squadre straordinarie, così da portare il dispositivo provinciale di soccorso da tre a cinque squadre, numero che USB ritiene necessario ed indispensabile per rientrare negli standard di soccorso europei, cioè una squadra di VVF ogni venti minuti.

A tal riguardo ci rendiamo disponibili ad un incontro per meglio chiarire la situazione dei VVF a Viterbo atto ad aprire una collaborazione per raggiungere adeguati canoni di salvaguardia e protezione sia per gli operatori VVF sia per la popolazione che ne chiede l’aiuto. In attesa di un sollecito riscontro, si porgono i saluti di rito”.

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