Il sindaco Arena ringrazia il dg della Viterbese, in questi giorni a Bergamo, nella sua città di origine, dalla sua famiglia

“State a casa. Non scherzate. Non è un gioco. Avete avuto una grandissima fortuna. Essere stati avvisati in tempo per stare a casa. Prima che questo maledetto virus arrivasse nella vostra città. Non bruciatevi questa grandissima possibilità”. Le parole sono quelle del bergamasco Diego Foresti, direttore generale della Viterbese, al momento nella sua città d’origine dalla sua famiglia.

“Un accorato appello quello che Diego Foresti rivolge ai viterbesi – ha sottolineato il sindaco Arena -. Parole sincere e cariche di sofferenza pronunciate da chi, per questo impietoso virus, ha perso in questi giorni amici e conoscenti. State a casa. Lo ripete più volte, per il bene di questa città. Con lo stesso affetto con cui Diego Foresti si rivolge a noi, con il cuore di un viterbese, questa città abbraccia la sua città, Bergamo, ferita e colpita al cuore. Grazie per questa testimonianza – aggiunge il sindaco Arena rivolgendosi al direttore generale della società gialloblu -: Viterbo non dimenticherà questo gesto d’amore. Stiamo a casa! Un appello per difendere e salvare la nostra città. Venti giorni non sono nulla in confronto al valore di una vita. Rimaniamo a casa”.

Il messaggio di Diego Foresti

“Buongiorno a tutti i Viterbesi. Mi sento in dovere, visto che vivo questa durissima battaglia nella città più colpita da morti assurde, di mettervi in guardia e di indurvi per l’ennesima volta ad ascoltare e applicare quanto già detto dal sindaco Arena. Non scherzate, non è un gioco. State a casa, lo ripeto: state a casa! Qui la gente muore ogni minuto. Ci sono chiese trasformate in camere mortuarie colme di bare, ci sono corpi su corpi negli ospedali. Ho perso amici e conoscenti, non ultimo il mio vicino di casa. Avete avuto una grandissima fortuna: essere stati avvisati in tempo per stare a casa, in quarantena, prima che questo maledetto virus arrivasse nella vostra città. Non bruciatevi questa grandissima possibilità. Che sono alla fine quindici o venti giorni della nostra vita chiusi in casa pur di salvare la stessa? Ve lo ripeto: state in casa, la vita è preziosa. Quando tutto sarà finito, perché tanto finirà e vinceremo questa durissima guerra, ci ritroveremo tutti a festeggiare, magari anche grazie a qualche vittoria della nostra amata viterbese. Fino a pochi giorni fa ero a Viterbo e credetemi che a differenza di qua siete ancora in un’isola felice, cercate di mantenerla tale. Concludo dicendo che mi sento viterbese a tutti gli effetti e spero che anche voi per qualche giorno vi possiate sentire bergamaschi, in modo da vivere questa assurda realtà tutti uniti e vincenti. Vi viglio bene, un grande abbraccio. Diego Foresti. Grazie. State a casa!”.