Obiettivo: sensibilizzare al rispetto degli utenti più vulnerabili.

Oltre 17.000 incidenti con bici in Italia

provocano ogni anno 260 morti e 18.000 feriti:

in provincia di Viterbo 21 sinistri con 1 morto e 23 feriti nel 2017

Con l’hashtag #rispettiamoci, ACI lancia al 102° Giro d’Italia la campagna di sensibilizzazione per la sicurezza di automobilisti e ciclisti, chiamati a condividere responsabilmente la strada a tutela anche dei pedoni.

La mancanza di rispetto e consapevolezza, insieme all’evoluzione della mobilità sempre più integrata tra le varie forme di trasporto, provocano ogni anno 17.000 incidenti che coinvolgono le biciclette, per un totale di 260 morti e 18.000 feriti. Solo nella provincia di Viterbo, nel 2017 si sono contati 21 sinistri con 1 morto e 23 feriti. Su base nazionale il trend dell’incidentalità è crescente (+0,8 su base annua) e in provincia di Viterbo è in aumento del 17%.

Nei villaggi del Giro allestiti domani a Frascati e Terracina, l’Automobile Club d’Italia e gli istruttori del Centro di Guida Sicura ACI-Sara di Vallelunga illustrano un decalogo con consigli ed indicazioni per automobilisti e ciclisti, chiamati a condividere la strada in sicurezza. Sara Assicurazioni presenta i nuovi servizi di assistenza e tutela, espressamente studiati per chi va in bici.

L’Automobile Club d’Italia accompagna inoltre il Giro d’Italia con un video di sensibilizzazione #rispettiamoci (https://youtu.be/6lzC1Ukj3kc), trasmesso durante le dirette televisive della corsa rosa sui canali RAI e diffuso da ACI nei villaggi che animano il percorso del Giro d’Italia. 

ACI e Sara Assicurazioni collaborano con il Giro d’Italia – dichiara Sandro Zucchi, presidente dell’Automobile Club di Viterbo, che interverrà domani alla cerimonia di partenza della tappa a Frascati – per promuovere i valori della sicurezza stradale e dello sport, ma anche la grande tradizione motoristica che ci contraddistingue nel mondo: quattro prestigiose auto storiche sfileranno nell’ultimo chilometro di ogni tappa del Giro sotto l’egida di ACI Storico, proiettando nel futuro il nostro glorioso passato attraverso la consegna della maglia rossa ACI al miglior sprinter del Giro E, che vede correre sullo stesso percorso della maglia rosa le biciclette elettriche, sempre più protagoniste della mobilità nei centri urbani”.

La partecipazione di ACI vede il sostegno della FCI – Federazione Ciclistica Italiana e dell’Associazione CONASS, presieduta dal pluricampione Ivan Basso, recentemente nominato Ambasciatore della Sicurezza dei ciclisti 2019 dal “Progetto Scorta”.

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