«Dal 4 marzo 2021 si è avviata la campagna vaccinale per le persone “vulnerabili”. Come sezione provinciale, ci siamo confrontati con le altre province delle regioni limitrofe e possiamo soloche confermare il grande impegno della Regione Lazio, Direzione Generale della ASL, Direzione Sanitaria, Direzione Cure Primarie eall’Unità Unità USCOVID di Viterbo, perché alta è stata l’attenzione nell’avvio della campagna e continuo è stato il confronto per trovare soluzioni condivise ad alcune criticità emerse.

Benché, nonostante le difficoltà legate alle disponibilità dei vaccini e ad alcuni cambiamenti imposti dalla Regione, -comunicano dal Consiglio direttivo dell’AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla, sezione provinciale di Viterbo, – si sia riusciti non solo a portare avanti la vaccinazione per le persone vulnerabili ma anche per gli stessi caregiver.

La sezione provinciale AISM di Viterbo in rete con la Direzione Generale della ASL, si rivolge a tutte lepersone coinvolte nella Sclerosi Multipla perché possano segnalare eventuali difficoltà così da poterlecorrettamente supportare Rispetto le persone “vulnerabili”, è importante che l’attenzione resti sempre alta affinché ci sia una tutelamaggiore.

Ricordiamo che come per la Sclerosi Multipla, anche per altre patologie non vi è sempre la possibilità di una veloce vaccinazione (causa alcune terapie in corso) quindi è strettamente necessario tutelare chi li circonda nel proprio ambiente familiare per garantire loro sicurezza in questo particolare momento di grande emergenza sanitaria Nazionale.

Ci rivolgiamo alla Regione Lazio e in particolar modo al Presidente Nicola Zingaretti e all’Assessore regionalealla sanità Alessio D’Amato perché possano continuare a rafforzare la campagna vaccinale per i conviventi e i caregiver delle persone “fragili”».