“E adesso testa bassa e pedalare”. Così Ana Vitelaru, nazionale di paraciclismo, tesserata Anmil Aport, Obiettivo 3 di Alez Zanardi, testimonial di SuperAbile Viterbo, due argenti alla Coppa del Mondo appena conclusa a Baie Comeau, in Canada, ai microfoni dell’Ansa.

 

“Sono davvero molto contenta e rimasta sorpresa di me stessa – ha dichiarato alla prima agenzia di stampa italiana Ana Vitelaru – , perché non mi aspettavo questo risultato: una – doppia – medaglia d’argento che dedico tutta alla mia mamma.  La Master che ha vinto l’oro era molto forte, peraltro un’atleta paralimpica anche nello sci di fondo, quindi arrivare con lei a 9 secondi, tanto di cappello. Ora testa bassa e continuare a lavorare”.

 

Accolta da una delegazione del progetto SuperAbile la 36enne di Reggio Emilia ha avuto parole di ringraziamento per i propri tifosi che l’hanno sempre sostenuta seppur a distanza: “Accoglienza calorosa dei SuperAbili all’aeroporto – ha scritto Ana via social -, grazie di esserci e sempre viva SuperAbile”.

 

“Ringraziamo tutto lo staff della Nazionale di paraciclismo  – hanno detto Tiziano Monti e Alfredo Boldorini, presenti al terminal arrivi dell’aeroporto di Fiumicino -, il CT Mario Valentini, la nostra Ana Vitelaru. Una grande mattinata a contatto con grandi campioni. Davvero emozionante”.

 

 

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Questo il testo dell’Ansa:

 

Ciclismo paralimpico: rientrati azzurri con bottino medaglie Porcellato:2 ori,soddisfatta;Viteralu:non mi aspettavo argento (ANSA) – FIUMICINO (ROMA), 13 AGO – Rientro festoso all’aeroporto di Fiumicino per gli azzurri del paraciclismo reduci dalle gare che si sono svolte a Baie Comeau in Quebec (Canada) per la terza ed ultima prova di Coppa del Mondo di Ciclismo Paralimpico. Ricco il loro bottino di medaglie: oltre a finire primi nel ranking per nazioni, che li mettono davanti a corazzate come Usa e Cina, tornano con ben 18 medaglie, tra cui 6 ori, 8 argenti e 4 bronzi. Al loro arrivo nello scalo romano gli azzurri sono stati accolti festosamente da passeggeri in transito e dai dipendenti aeroportuali. Più che soddisfatti gli atleti di Mario Valentini, il ct per il coordinamento del Settore Paralimpico. “E’ andata benissimo, è stata una bella esperienza: due medaglie d’oro su due gare – racconta sorridendo Francesca Porcellato, oro su crono e strada, WH3 – posso dire di essere molto soddisfatta, ed è di buon presagio per i prossimi Mondiali che si svolgeranno in Olanda. A chi dedico questi ori? A tutte le persone che si prodigano ogni giorno per mettermi a mio agio e per far sì che riesca ad ottenere questi ottimi risultati”. Vicino a lei Ana Maria Vitelaru, argento su Crono e Strada, WH5, testimonial, peraltro, del progetto SuperAbile Viterbo. “Sono davvero molto contenta, rimasta sorpresa di me stessa, perché non mi aspettavo questo risultato: una medaglia d’argento che dedico tutta alla mia mamma – spiega l’atleta – l’americana che ha vinto l’oro era molto forte, peraltro un’atleta paralimpica anche nello sci di fondo, quindi arrivare con lei a 9 secondi, tanto di cappello. Ora testa bassa e continuare a lavorare”.