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Andrea Carpenzano e Leonardo D’Agostini presentano “Il campione”

Giovedì 11 luglio in programma il film sul mondo del calcio e la consegna del premio Pipolo Tuscia Cinema

 

Saranno Andrea Carpenzano Leonardo D’agostini gli ospiti dell’ottava serata della sedicesima edizione del Tuscia Film Fest.
Giovedì 11 luglio – il protagonista e il regista del film – saranno a Viterbo per presentare Il Campione e incontrare il pubblico della rassegna.
Nel corso della serata il giovane attore romano (Tutto quello che vuoiLa terra dell’abbastanza) ritirerà anche il Premio Pipolo Tuscia Cinema 2019.

 

L’appuntamento è in piazza San Lorenzo alle ore 21.15 mentre la prevendita dell’evento è disponibile sul sito www.tusciafilmfest.com e a Viterbo presso il Museo Colle del Duomo in piazza San Lorenzo (ogni giorno dalle ore 10 alle ore 19). La biglietteria dell’arena aprirà alle ore 19.15 in Piazza della Morte.

 

Nato a Lugo nel 1995 ma cresciuto a Roma, Andrea Carpenzano nel giro di pochi anni si è imposto come uno dei giovani più interessanti del cinema italiano.
È protagonista con Giuliano Montaldo, di Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, per il quale riceve il premio come miglior attore rivelazione al Bifest e una menzione speciale al premio Guglielmo Biraghi; coprotagonista con Matteo Olivetti del film rivelazione del 2018, La terra dell’abbastanza di Fabio e Damiano D’Innocenzo.
Ha partecipato a Il permesso – 48 ore fuori di Claudio Amendola e Immaturi – La serie.
Una carriera iniziata per caso: «Non ho mai pensato di fare l’attore e non ero minimamente preparato a quello che stavo per affrontare. Mi sono presentato al provino di “Tutto quello che vuoi” praticamente per caso. Inizialmente ero in lizza per un ruolo minore ma, dopo varie prove con il regista, mi è stata affidata la parte da protagonista. Ero terrorizzato, adattarmi ai ritmi è stato difficilissimo».

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Il campione, diretto da Leonardo D’Agostini, racconta di un giovane fuoriclasse della Roma, dal grande talento ma anche dal carattere difficile, ricco e viziato e di un professore di filosofia e lettere, solitario e in difficoltà economica, digiuno di calcio, che non frequenta lo stadio e le chiacchiere da bar, se non quando gioca la nazionale.
Due personaggi antitetici i cui destini vengono uniti per volontà del presidente della squadra che, dopo una bravata del ragazzo, decide di fargli affrontare l’esame di maturità, per inculcargli un po’ di disciplina.
Distanti anni luce, si scontrano, si rappacificano e troveranno una via per collaborare e crescere insieme.

 

Il film è prodotto da Matteo Rovere, il regista de Il primo re, e da Sydney Sibilia, il regista della saga Smetto quando voglio. «Abbiamo girato a Trigoria e all’Olimpico, la potenza del luogo è pazzesca, dà adrenalina anche a chi non è tifoso. Ci sono poi scene liberatorie, come un gol segnato, che hanno un impatto fortissimo: tutto questo fa tornare alla vita il personaggio e regge i fili del racconto» (Accorsi).

 

Il Tuscia Film Fest proseguirà con gli ultimi due appuntamenti dell’edizione 2019: venerdi 12 luglio l’attore Alessio Lapice, coprotagonista del film con Alessandro Borghi, presenterà Il primo re di Matteo Rovere mentre sabato 13 luglio chiusura del programma con Domani è un altro giorno e il regista Simone Spada ospite dell’arena di piazza San Lorenzo.

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