Nel corso di una breve cerimonia che ha preceduto la celebrazione eucaristica è stato svelato e benedetto il nuovo quadro dedicato alla Madonna della Salute al’interno dell’omonima chiesa storica di via della Pescheria (traversa di via Ascenzi) di Viterbo.

Il nuovo quadro è frutto dell’iniziativa dell’associazione Archeotuscia onlus, che ha in custodia la chiesa su concessione dell’Ordine degli Avvocati di Viterbo. Il rito religioso è stato celebrato dal parroco, don Ivo Bruni.

Il quadro-icona è opera dell’artista Elisabetta D’Agnano, scenografa della Rai, presente alla cerimonia ed è stato realizzato, come hanno detto il presidente di Archeotuscia, Luciano Proietti e il vice presidente, Raffaele Donno, in ricordo della dedicazione dell’antica chiesa, famosa anche per il bellissimo portale in marmo di scuola senese, eseguito nel 1337 su disegno dell’architetto Lorenzo Maitani (1275 – 1330) noto quale realizzatore della facciata del Duomo di Orvieto. La costruzione della chiesa risale al XIV secolo, voluta dal committente Maestro (o Mastro) Fardo di Ugolino di Uffreduccio, notaio viterbese, ispirato dagli insegnamenti di San Francesco d’Assisi. Venne edificata nella zona dove a quel tempo esistevano una casa malfamata e le carceri della Curia podestà. Mastro Fardo era fermamente intenzionato a combattere il malcostume del tempo. La chiesa ospita al centro due pietre tombali: quella dello stesso Mastro Fardo e quella del luogotenente Alberto Mastrio.

Fino a lunedì 6 gennaio 2020 all’interno della chiesa di Santa Maria della Salute è possibile visitare le opere partecipanti al primo concorso fotografico – “Le bellezze di Ferento. Immagini dell’area dell’antica Ferento” bandito dall’associazione Archeotuscia onlus. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 4 gennaio 2020 alle ore 17.00.