Il recente provvedimento ministeriale ha disposto che saranno 2 milioni e 400 mila i nuovi banchi monoposto da consegnare alle scuole, così la ministra all’Istruzione Lucia Azzolina affermava ad “Agorà” su Rai 3: “A settembre la scuola primaria sarà quasi tutta coperta e a fine ottobre arriveranno tutti i 2,4 milioni di banchi”.
Per alcuni la decisione di produrre nuovi banchi invece che adattare i vecchi è una scelta controversa, anche per motivi ambientali: le centinaia di migliaia di banchi sostituiti che fine faranno? Saranno buttati via o verranno riutilizzati in qualche modo? Anche perché dal Ministero non è arrivata nessuna indicazione precisa, tutto sta alle singole iniziative di istituti e Comuni.
Per i 90 banchi messi a disposizione a Maccarese la scelta è stata facile grazie ad un’iniziativa che punta proprio al riuso attraverso la donazione.
Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale la Prof.ssa Anna Santaniello, sostenuta dai genitori dei giovani studenti, hanno scelto la strada del riuso invitando Istituzioni e associazioni presenti sul territorio e invitando le stesse alla disponibilità al riutilizzo.

E’ così che il Centro Assistenza Assistenza Beneficenza e Carità di Civitavecchia della Delegazione Viterbo-Rieti Ordine di Malta Italia, che opera da diversi anni sul territorio ha accettato la sfida.

“In questo periodo – come afferma il Delegato , Avv. Prof. Roberto Saccarello – abbiamo visto una possibilità: da un lato molte scuole dovranno dotarsi di nuovi banchi scolastici monoposto e avranno il problema di “rottamare” molti dei banchi scolastici precedentemente in uso, dall’altro esistono realtà all’interno del nostro comprensorio, che di questi beni hanno bisogno“.

E’ così che che è partita l’operazione banchi, che ha visto impegnati volontari e genitori ad organizzare il carico ed il trasporto di beni dismessi. Sinergia vincente e a “costo zero”, resa possibile dalla disponibilità della Grandi Sollevamenti e Servizi S.r.L. di Civitavecchia. La società guidata dalla famiglia Cavallaro, peraltro volontari e sostenitori dell’Ordine, che hanno messo a disposizione gratuitamente i mezzi per consentire questa speciale attività logistica.
Questi “banchi” avranno nuova vita a Civitavecchia alla Repubblica dei Ragazzi, a Viterbo nell’Oratorio della Parrocchia Basilica Santa Maria della Quercia, a Tarquinia nelle parrocchie di San Giovanni e Maria Santissima Stella del Mare per terminare a Rieti alla Casa del Buon Pastore. Una progettualità condivisa e molto concreta, i beneficiari potranno utilizzare beni che diversamente sarebbero dovuti essere alienati, con un inutile impatto ambientale.