Uno degli obiettivi statutari dell’Associazione Amici di Bagnaia-arte storia è la riscoperta e la divulgazione del patrimonio artistico-culturale di questo piccolo ma indomito Borgo, alle porte di Viterbo, che ha ormai girato la boa dei mille anni di storia e che quindi è artefice di un retaggio di civiltà che si sviluppa in una ampia gamma della conoscenza umana.

Accanto all’architettura dei palazzi, chiese e vie di Bagnaia – scrive il presidente, dott. Aldo Quadrani – vi è un’altra dimensione che rende particolare la storia di questo Paese: i suoi abitanti con la propria estrosità, bravura artistica e dedizione, ed è questa particolarità che l’Associazione vuole riscoprire, divulgare e apprezzare.

La mostra che sarà inaugurata martedì 13 agosto alle ore 18,30 nella sala Vincenzo Frittelli di Palazzo Gallo ci farà conoscere e ammirare le opere di un nostro concittadino, Flavio Mutarelli, che ha dedicato la vita ad un materiale che fa parte della nostra comunità: il peperino.

Flavio Mutarelli è un profondo conoscitore di questa pietra locale che Lui e la sua famiglia hanno da sempre modellato, realizzando opere d’arte che sono alla visione di tutti: chi non conosce il Pegaso di Villa Lante o le balaustre della omonima fontana che i bombardamenti dell’ultima guerra avevano distrutto?

E le scale elicoidali della Torre civica di Bagnaia, un’opera d’arte studiata dalla facoltà di architettura inglese alla presenza di Carlo d’Inghilterra?

Il nostro giovane d’intelletto Flavio Mutarelli presenterà le sue opere su pietra ma anche alcune pitture, a sostegno della sua poliedricità, in una mostra che sarà aperta dal 13 al 18 agosto e che varrà la pena di visitare per apprezzare la capacità espressiva di questo giovane ottuagenario artista.