Assonautica Viterbo dice no all’ipotesi che la Tuscia possa diventare sede del deposito nazionale di scorie radioattive.

Specie nell’area della Maremma laziale, – afferma il presidente, Stefano Signori, – una simile ipotesi rappresenterebbe il colpo di grazia per il comparto del turismo, già messo a dura prova dall’epidemia di Covid-19.

Ecco perché Assonautica si mette a disposizione delle associazioni e dei comitati che sono già sorti nei singoli territori per fare lobby territoriale, unitamente alle istituzioni locali, per scongiurare la creazione di un deposito delle scorie radioattive nella Tuscia.

Stefano Signori