VITERBO – «La diminuzione della Tari per le famiglie e le imprese costituisce il raggiungimento di uno degli obiettivi che hanno da sempre costituito uno dei caposaldi di questa amministrazione, colpire il meno possibile i cittadini di Montalto e Pescia e supportare le categorie più deboli».

Lo ha dichiarato il sindaco Sergio Caci in occasione del Consiglio comunale che si è svolto il 28 marzo scorso. «Grazie alla supervisione dell’assessore al Bilancio Tito Mezzetti – ha aggiunto il primo cittadino – e del lavoro della responsabile dell’ufficio tributi, dott.ssa Mara De Angelis, e dopo mesi di lavoro atto a calibrare con proiezioni mirate il giusto equilibrio tra le diverse tipologie di contribuenti, siamo riusciti a ridurre in maniera sensibile il peso della tassa rifiuti con risparmi per le famiglie che oscillano tra il 6% ed il 18% rispetto alle tariffe del 2016».

L’alleggerimento della pressione fiscale giova anche agli esercizi commerciali, che vedono ridurre considerevolmente le proprie bollette, nell’ottica dell’azione di governo di questa amministrazione che ha abolito gli sprechi e razionalizzato le risorse a favore della cittadinanza tutta.

In questa prospettiva, sebbene il Ministero dell’Economia e delle Finanze avesse stabilito l’applicazione di coefficienti stringenti per il calcolo delle tariffe, preordinate a seconda della tipologia di contribuente, oltre all’introduzione dell’obbligo per i cittadini di coprire per il 100% i costi del servizio rifiuti, l’applicazione di riduzioni e agevolazioni, anche a carico del bilancio comunale per un importo complessivo di 150mila euro, ha permesso ulteriori sgravi a favore di quei soggetti più deboli, come i cittadini con più di 65 anni, e per coloro che effettuano la raccolta differenziata dei rifiuti.

L’amministrazione ha inoltre previsto l’applicazione di 4 rate bimestrali che permetteranno di diluire nel tempo il peso della bolletta in modo da incidere il meno possibile sulle tasche dei contribuenti.

«La prova del buon lavoro svolto – ha concluso il sindaco – è rappresentata dal voto unanime per l’approvazione delle tariffe, che ha coinvolto anche i membri dell’opposizione in Consiglio comunale. Si può con soddisfazione rimarcare che gli intenti che da sempre hanno costituito le linee guida dell’amministrazione Caci, l’amministrazione del fare, del coinvolgimento, della razionalizzazione, della serietà e dell’onesta applicati alla gestione della cosa comune, hanno permesso il raggiungimento di quegli obiettivi che sono stati, da sempre, il faro che ha illuminato questi primi cinque anni di governo: lo sviluppo del territorio, la legalità e la trasparenza nei confronti dei cittadini».

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