“Piango la scomparsa di Rodolfo, un’icona per Viterbo e dei viterbesi. Un commerciante che ha visto passare generazioni su generazioni ed assistito a tanti cambiamenti sociali, culturali ed economici della città. La vita dietro al bancone di un bar ti toglie tanto, ma tanto ti dà. E questo lo si denota dai numerosi commenti sui social network che ricordano il caro Rodolfo, la sua accoglienza, la sua umanità e la sua grandissima abnegazione per questo duro lavoro.
Personalmente non posso non ricordare il suo ginseng fatto a mano, forse unico nel suo genere, e la sua innegabile simpatia.
Quando, come Rodolfo, stai per tantissimi anni a disposizione del pubblico, è difficile non lasciare ricordi così diffusi ed un velo di tristezza.”