“Cosa abbiano fatto la Ministra Azzolina ed il suo staff negli ultimi 6 medi non ci è dato saperlo, visto che, ancora oggi, su come riaprire le scuole non “v’è certezza”.

Ovviamente, avendo questo stesso governo deciso di fare il referendum day, costringendo, quindi, tutti i cittadini a recarsi alle urne in tutta Italia, poteva posticipare, per tutti, l’inizio della scuola alla settimana successiva, per motivi di sicurezza sanitaria, oltre che di continuità scolastica.

Per una volta, però, il governatore Zingaretti potrebbe intervenire e fare la cosa giusta, ovvero, procrastinare l’apertura delle scuole, come è in suo potere e come si è sempre fatto.

Non lo chiede solo la logica, lo chiedono tanti dirigenti scolastici che, come prevedibile, non sono riusciti ad essere pronti e che non vogliono mettere a repentaglio la salute dei nostri ragazzi e del corpo docenti.

Alla maggioranza suggerisco un po’ meno comitati tecnici scientifici, le cui indicazioni hanno usato solo a piacimento, peraltro, ed un po’ più di ascolto del mondo reale dei nostri cittadini e professionisti.”- così in una nota il sen. Battistoni