VITERBO – Sono stati presentati nella tarda mattinata di lunedì i risultati ottenuti dalla Asl di Viterbo nel corso dell’anno 2016. Un bilancio, quello esposto dal direttore generale Daniela Donetti, che ha lasciato spazio anche ad importanti novità che riguarderanno l’anno venturo.

Il nostro piano strategico – esordisce Donetti – è in piena sintonia con i programmi operativi della Regione Lazio e si basa sulle analisi dei punti critici e dei bisogni di salute riscontrati nella cittadinanza, al fine di garantire in tutto il territorio una risposta efficace.

Il principio politico-sanitario su cui noi ci stiamo muovendo mira a raggiungere la sostenibilità economica dell’azienda partendo dall’attivazione di prestazioni di alta qualità.

A mio avviso, i risultati registrati nel 2016 sono stati positivi; la riduzione della mobilità passiva è d’altronde il segnale che qualcosa sta cambiando, ma è chiaro che, oltre a ciò, la riorganizzazione delle reti intraospedaliere dovrà essere ulteriormente incrementata”.

Decisamente entusiasta dell’anno che si sta andando a concludere si è detto anche Antonio Rizzotto, direttore del Dipartimento di Chirurgia. “Per la Asl di Viterbo – afferma – il 2016 è stato l’anno della rivoluzione copernicana; siamo partiti con ogni ospedale che costituiva un dipartimento a sé, giungendo oggi ad una lista d’attesa unica, flessibile e capace di ridurre i tempi di attesa, facilitando così la permanenza del paziente nell’ambito della nostra azienda ospedaliera. Il tutto con un notevole incremento dell’efficienza e dell’abbattimento della spesa”.

Risultati soddisfacenti, come fatto notare dal dirigente Luigi Cimarello, sono stati riscontrati anche nella lista d’attesa di cardiologia, con tempi diminuiti del 20% grazie alla creazione della rete cardiologica. Restano invece alcune difficoltà per quanto riguarda gastroenterologia e radiologia. Per il resto, però, i numeri parlano da soli.

“L’aumento dell’attività chirurgica e la riorganizzazione interna – fa notare Donetti – ha ridotto del 25% i tempi d’attesa. Ovviamente ci sono anche delle emergenze da risolvere, prima fra tutte quella legata all’area tecnologica, seguita dalla ristrettezza nell’ambito delle risorse umane. Dobbiamo inoltre cercare di migliorare l’approccio verso il cittadino, fornendo maggiori informazioni a un utente che ha un costante bisogno di essere accompagnato. In Emilia-Romagna ci sono riusciti dopo vent’ann di lavoro. Noi abbiamo intrapreso il cammino e speriamo di arrivarci nel più breve tempo possibile”.

Il tutto, come sottolineato da Bifulco, “attraverso una riorganizzazione interna che ha senza dubbio agevolato l’operato dell’azienda, grazie anche all’intercettazione della domanda”.

Per un anno che si chiude dunque con la soddisfazione dei vertici della Asl viterbese, ecco giungere un 2017 che, a quanto pare, si prospetta ricco di novità: “Il nuovo anno – conclude Donetti – porterà all’avvio delle procedure per l’apertura di 10 nuove sale operatorie presso l’ospedale Belcolle. Il 16 gennaio, invece, partiranno i lavori per la realizzazione di un nuovo ingresso; entro 90 giorni la consegna dei lavori. A ciò si andrà ad aggiungere la gara per gli ascensori, mentre la palazzina C vedrà la realizzazione, al secondo piano, di un effettivo reparto di oncoematologia. Riguardo infine al completamento di Belcolle siamo purtroppo in ritardo di tre mesi, in attesa che il progetto venga valutato”.

Massimiliano Chindemi

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